{"id":1131,"date":"2012-10-21T11:35:46","date_gmt":"2012-10-21T09:35:46","guid":{"rendered":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1131"},"modified":"2017-05-12T11:43:34","modified_gmt":"2017-05-12T09:43:34","slug":"fuori-di-casa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1131","title":{"rendered":"Fuori di casa"},"content":{"rendered":"<div class=\"libro\">\n<div class=\"copertina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12 bordino\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/copertina_fuori_di_casa.gif\" width=\"255\" height=\"350\" \/><\/div>\n<div class=\"dettagli_libro\">\n<ul>\n<table class=\"info\">\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Autore<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Carlos Vitale<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Titolo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Fuori di casa<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Collana<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Stella Verde<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Pagine<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">96<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Anno<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">2012<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Prezzo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">\u20ac 8,00<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"testoarticolo\"><strong>Il libro di un poeta traduttore<\/strong><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Gi\u00e0 nel 2004 Carlos Vitale pubblic\u00f2 una silloge poetica col titolo preso in prestito da Montale, che nel 1969 aveva dato alle stampe Fuori di casa, raccolta dei suoi articoli di viaggio per il Corriere della Sera. Il volume attuale ha lo stesso titolo del testo precedente e, come esso, \u00e8 diviso in due parti: Interni e Vedute sul mare, ma \u00e8 molto pi\u00fa ricco, poich\u00e9 contiene le seguenti sezioni inedite: Terra purpurea, Cartoline di M\u00e9rida, Primavera estone, Ronda ciociara. Chi si limitasse a considerare la sola opera in versi di Vitale, potrebbe cadere nell\u2019errore di ritenerla prestigiosa come qualit\u00e0 ma quantitativamente piuttosto esigua. In realt\u00e0 le cose non stanno cos\u00ed, se si tiene conto dell\u2019imponente lavoro di traduttore di poesia, soprattutto italiana, che egli sta compiendo con passione e instancabilmente da oltre un trentennio. E se si tiene conto, altres\u00ec, dell\u2019importanza che egli giustamente annette a tale sua attivit\u00e0, in rapporto alla propria poesia. Il tradurre anche per lui, come per i maggiori poeti, italiani e non, del Novecento, \u00ab\u00e8 momento non parallelo ma interno all\u2019opera in versi\u00bb (Antonio Prete, All\u2019ombra dell\u2019altra lingua).<br \/>\n\u00c8 una tappa necessaria per affrontare in concreto, confrontandosi con altre voci, i problemi dello stile, della lingua, del ritmo, del metro, della musica, del tono, di tutte le componenti della creativit\u00e0 poetica. Tradurre un poeta congeniale e autentico \u00e8 per Vitale parte essenziale del suo scrivere. Dalle domande che sorgono dai testi originali il poeta traduttore Vitale risale alle ragioni essenziali della propria poetica (come ha visto acutamente Luisa Cotoner nell\u2019eccellente prefazione a Unidad de lugar). Il tradurre \u00e8 diventato per lui un mezzo ineguagliabile di conoscenza e di affinamento.<br \/>\nVitale ha fatto pochi discorsi teorici sulla traduzione poetica, giusta il pensiero del Leopardi: \u00abParla molto della traduzione chi traduce men bene\u00bb. Egli ha sempre preferito che il suo modo di intendere e di praticare la traduzione come atto eminentemente creativo, della \u00abstessa intensit\u00e0 di un\u2019esperienza d\u2019amore\u00bb (Prete), apparisse concretamente realizzato nei testi tradotti, come dire in carne ed ossa. Cos\u00ed concepite, le sue traduzioni fanno parte a pieno titolo del suo corpus poetico, che allora ci appare tutt\u2019altro che esiguo.<br \/>\nPer le sue traduzioni dall\u2019italiano, occorre fare un\u2019altra considerazione per apprezzarne la singolare qualit\u00e0. Egli conosce perfettamente sia la lingua italiana, bevuta con latte materno, sia la lingua spagnola dell\u2019ambiente argentino in cui \u00e8 nato e ha fatto i suoi studi, e della stessa Spagna (Barcellona), dove si \u00e8 stabilito e risiede dal 1981, conseguendo una seconda laurea. Traducendo, non si disloca in una lingua straniera per fare ritorno a quella materna; passa da una lingua materna a un\u2019altra. Ogni testo da lui tradotto o creato in proprio si nutre del latte di due madri, nasce da uno scrittore con pi\u00fa identit\u00e0 e si giova di questa condizione di privilegio. Un suo testo \u00e8 una cassa di risonanza, una conchiglia che conserva e trasmette sentimenti, sapienze, linguaggi, culture diverse e affini, che ne fanno un insieme inimitabile.<br \/>\nDante afferma in un passo del Convivio (trattato primo, capitolo settimo): \u00abE per\u00f2 sappia ciascuno che nulla cosa per legame musaico armonizzata si pu\u00f2 de la sua loquela in altra trasmutare senza rompere tutta sua dolcezza e armonia\u00bb. Questa autorevolissima dichiarazione di intraducibilit\u00e0 della poesia, ripresa pi\u00fa volte durante i secoli e giunta fino a noi, contiene una parte di verit\u00e0, poich\u00e9 ogni traduzione \u00e8 una scommessa che si accetta quando si rompe l\u2019armonioso \u201clegame musaico\u201d che un testo ha nella propria lingua, per ricomporlo in un\u2019altra, e l\u2019esito pu\u00f2 essere incerto. Invece nel caso di Carlos e dei pochi poeti traduttori che si trovano a godere di due lingue materne perfettamente conosciute, come non vi \u00e8 vera frattura tra una lingua e un\u2019altra, cos\u00ed non vi \u00e8 vero rischio di rompere tutta \u00abla dolcezza e l\u2019armonia\u00bb del testo che si trasmuta.<br \/>\nIl presente libro \u00e8 posto ironicamente sotto un\u2019epigrafe presa da un pensiero di Pascal: \u00abLa maggior parte dei mali agli uomini capitano per non starsene a casa\u00bb. L\u2019ironia, in questo caso l\u2019autoironia, \u00e8 costitutiva della personalit\u00e0 di Vitale, e non sorprende il paradosso di un volume di poesie occasionate dal suo molto viaggiare, il cui esergo sembra invitare il lettore a non seguire il suo esempio. Ma l\u2019ironia di Vitale ha carattere socratico ed \u00e8 anch\u2019essa uno strumento di conoscenza. E poi il partire implica sempre in lui il ritorno: Andata e ritorno \u00e8 significativamente il titolo della sezione che chiude la prima parte del volume.<br \/>\nE vediamo un po\u2019 pi\u00fa da vicino quali sono queste poetiche trasferte \u201cfuori di casa\u201d. Sono tutti luoghi che appartengono alla geografia del cuore di Carlos, hanno a che fare con esperienze insieme umane e culturali, intensamente vissute (anche se \u00e8 facile cogliere qualche sfumatura nelle simpatie e nei sentimenti). Come la poesia di Montale, quella di Vitale parte sempre da un\u2019occasione concreta. Nulla \u00e8 inventato nell\u2019indicazione di luoghi e oggetti, da cui erompe come acqua sorgiva la creazione poetica e, quando c\u2019\u00e8, la riflessione morale o filosofica. Nel libro \u00e8 cos\u00ed disegnata una mappa poetica, che dai Paesi del Mediterraneo si allarga all\u2019America Latina, con felici deviazioni verso la Bretagna, l\u2019Estonia, l\u2019Armenia, amatissima perch\u00e9 di essa \u00e8 originaria la consorte Mar\u00eda. Malgrado la diversit\u00e0 di meridiani e paralleli, il libro ha una grande \u201cunit\u00e0 di luogo\u201d (per usare un altro titolo significativo dell\u2019autore), assicurata sia da una comune qualit\u00e0 di Paesi dell\u2019anima, sia dalla circolarit\u00e0 di questo viaggiare, che, a differenza del viaggio lineare che conduce verso il nulla, implica sempre il ritorno a casa. Non manca talora una punta di malinconia e di inquietudine (\u00abE se sono arrivato, \/ che far\u00f2 di me?\u00bb, Itaca), come se il viaggiare fosse non solo la metafora universale dell\u2019esistenza, ma la ragione profonda e irrinunciabile della vita stessa. E in un suo verso ama rappresentarsi \u00abseduto e in cammino\u00bb (Primavera estone, 5). Occorre sottolineare il legame profondo di questa \u201cposizione\u201d con la condizione spirituale dei maggiori poeti italiani cari a Vitale? Ricordiamo solo \u00abE come portati via \/ si rimane\u00bb (Nostalgia) di Ungaretti, e l\u2019\u00abimmoto andare, oh troppo noto \/ delirio, Arsenio, d\u2019immobilit\u00e0...\u00bb di Montale. S\u00ed, la poesia di Vitale, poeta traduttore, \u00e8 molto dotta e, pertanto, ricca di ben assimilate e dissimulate citazioni di altri poeti, i prediletti. Lo diciamo per ribadire il concetto che ogni vera poesia si nutre sempre di altra poesia, si inserisce armoniosamente in un coro di altre voci, che segnano il clima spirituale e culturale di un\u2019epoca. La breve composizione \u00abSulla barca una luce. \/ Orizzonte rotto.\u00bb (Taccuino dell\u2019Escala) ha il potere di evocare fulmineamente e di condensare un pi\u00fa disteso e celebre passo montaliano (\u00abOh l\u2019orizzonte in fuga, dove s\u2019accende \/ rara la luce della petroliera!\u00bb, La casa dei doganieri). E potere di evocare i fantasmi del poeta ligure hanno i fantasmi di Piazza dei Miracoli e di Taccuino dell\u2019Escala, 5.<br \/>\nVitale condivide con i grandi poeti dell\u2019Otto-Novecento il senso dell\u2019ignoto, ma pi\u00fa vivo \u00e8 in lui il fascino del segreto e del mistero, ci\u00f2 che lo distingue da Montale, pi\u00fa ossessionato dal miracolo. \u00abScavare finch\u00e9 la roccia \/ ti consegni il suo segreto\u00bb sono i due versi di Geghard (Terra purpurea); essi potrebbero costituire il suo motto di traduttore e la vera sigla della sua poesia. Il mistero fa la sua comparsa in Refettorio di Casamari (Ronda ciociara): \u00abLa tavola apparecchiata, \/ olio e sale. \/ Saporito mistero\u00bb. Qui \u00e8 necessario sottolineare la pregnanza del significante, la forza evocatrice e la ricchezza simbolica della parola di Carlos, quasi sempre pronunciata con un tono delicato e leggero. Il sorriso e la levitas sono caratteristiche della sua indole e della sua poesia. Nel testo citato ogni parola necessiterebbe di un commento. Oltre ai simboli, taciuti ma sottesi alle parole \u201colio\u201d e \u201csale\u201d, si ponga attenzione anche al \u201csaporito\u201d, che allude alla letizia e alle semplici gioie, che rallegrano l\u2019operosa vita dei religiosi. La parola \u201csale\u201d ritorna, estendendo figurativamente il suo significato, in Belle-\u00cele-En-Mer (Vedute sul mare): \u00abIl sale scolpisce rocce \/ di significato\u00bb.<br \/>\nLeggendo il libro, non si commetta l\u2019errore di pensare a un poeta disimpegnato sul piano dei grandi temi, quali la libert\u00e0. Cos\u00ed non \u00e8, e a provarcelo splendidamente \u00e8 una composizione come Forca d\u2019Acero:<br \/>\nCavalli bradi.<br \/>\nMa il leader<br \/>\ndel branco<br \/>\nporta un campanaccio.<br \/>\nLeader con campanaccio.<br \/>\nLibert\u00e0 vigilata.<br \/>\nLa levit\u00e0 del tono nulla toglie alla verit\u00e0 e alla seriet\u00e0, un po\u2019 amara e dolente, della riflessione. Ma gi\u00e0 un brevissimo testo del 2004, come Armenia (\u00abIl mestiere \/ di sopravvivere.\u00bb), basta a dirla molto lunga sulla sua autentica sensibilit\u00e0 sociale e politica a chi ha orecchie per intendere.<br \/>\nVitale sa cogliere come pochi l\u2019universale nel particolare, sa trovare le parole-oggetto pi\u00fa idonee ad esprimere una verit\u00e0 globale, antica, perenne, pescandole anche nel repertorio pi\u00fa umile. Esempio calzante \u00e8 la poesia Zufolo, in Ronda ciociara: \u00abNella valle \/ risuona \/ l\u2019inno \/ di tutte \/ le bandiere\u00bb.<br \/>\nDagli esempi addotti si comprende come la poesia di Vitale non \u00e8 n\u00e9 narrativa n\u00e9 discorsiva. \u00c8 poesia di illuminazione (e ci sia risparmiato di indicare il gi\u00e0 troppo chiaro riferimento). Affonda le radici nell\u2019istante e nel quotidiano, ma evita sempre il rischio dell\u2019ovviet\u00e0, della banalit\u00e0, di un\u2019inerte aneddotica.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><span class=\"italic\">Gallinaro, 21 settembre 2012<\/span><br \/>\n<strong>Gerardo Vacana<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Autore Carlos Vitale Titolo Fuori di casa Collana Stella Verde Pagine 96 Anno 2012 Prezzo \u20ac 8,00 Il libro di un poeta traduttore Gi\u00e0 nel 2004 Carlos Vitale pubblic\u00f2 una silloge poetica col titolo preso in prestito da Montale, che nel 1969 aveva dato alle stampe Fuori di casa, raccolta dei suoi articoli di viaggio <a href=\"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1131\" class=\"more-link\">...continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> \"Fuori di casa\"<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,7],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1131","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-collaneeditoriali","7":"category-libri","8":"h-entry","9":"hentry","10":"h-as-article"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1131"}],"collection":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1131"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1131\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1134,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1131\/revisions\/1134"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}