{"id":1201,"date":"2013-07-07T16:58:31","date_gmt":"2013-07-07T14:58:31","guid":{"rendered":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1201"},"modified":"2017-05-12T17:39:05","modified_gmt":"2017-05-12T15:39:05","slug":"premio-letterario-macchia-disernia-2013","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1201","title":{"rendered":"Premio letterario Macchia d&#8217;Isernia 2013"},"content":{"rendered":"<div class=\"libro\">\n<div class=\"copertina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12 bordino\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/copertina_premio_macchia_2013.gif\" width=\"255\" height=\"350\" \/><\/div>\n<div class=\"dettagli_libro\">\n<ul>\n<table class=\"info\">\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Autore<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">AA.VV.<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Titolo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Premio letterario Macchia d'Isernia 2013<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Collana<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Premio letterario Macchia d'Isernia<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Pagine<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">136<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Anno<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">2013<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Prezzo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">\u20ac 12,00<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"testoarticolo\">Sono lieto, siamo lieti, del ritorno, dopo qualche anno di sospensione dovuta a cause di forza maggiore, di un evento come il Premio Letterario \u201cMacchia d\u2019Isernia\u201d, che, nato nel 2006, gi\u00e0 nelle prime tre edizioni aveva riscosso molti apprezzamenti e un\u2019ampia partecipazione di poeti e scrittori da varie regioni. Il Premio rinasce quest\u2019anno, dopo l\u2019edizione del 2008, con nuove figure e con nuovo entusiasmo, grazie in particolare al proficuo supporto dell\u2019Associazione Maccla Saracena, oltre che all\u2019impegno dell\u2019insostituibile Elena Grande, che del Premio \u00e8 stata l\u2019ideatrice e l\u2019organizzatrice.<br \/>\nNotevole \u00e8 stata quest\u2019anno la partecipazione, sia per la quantit\u00e0 sia per la qualit\u00e0 dei testi presentati. E a volte davvero spiace doversi limitare a tre premiati e ad alcuni segnalati e dover lasciar fuori opere valide e che magari in un\u2019altra edizione avrebbero potuto aggiudicarsi un premio. Bisogna infatti dire che quasi tutti i racconti pervenuti si impongono per il loro valore letterario e anche per i temi che affrontano. Temi legati ora alla pi\u00fa scottante attualit\u00e0 ora alla sensibilit\u00e0 dell\u2019uomo, alla sua immutabile capacit\u00e0 di provare sentimenti e passioni.<br \/>\nPer quel che riguarda la sezione Poesia, troviamo stili diversi, forme e contenuti vari, ma quasi sempre di buon livello. Eccellente la resa poetica delle poesie premiate, ma anche di molte altre, tra quelle segnalate e anche tra quelle che non \u00e8 stato possibile segnalare.<br \/>\nIn questa quarta edizione del Premio \u201cMacchia d\u2019Isernia\u201d c\u2019\u00e8 una sezione in pi\u00fa, dedicata alla Fiaba e alla Favola. A questa sezione la partecipazione non \u00e8 stata molto ampia, forse perch\u00e9 istituita quest\u2019anno per la prima volta. E comunque validi sono i testi pervenuti.<br \/>\nLa sezione D, riservata agli alunni di scuola elementare e media, si propone non tanto di scoprire giovani talenti (cosa che pure talvolta succede), ma piuttosto di avvicinare i bambini e i ragazzi ai valori della cultura e spingerli ad amare la poesia e la letteratura in genere, confidando anche, ovviamente, nella collaborazione degli insegnanti e, perch\u00e9 no?, dei genitori. Si vuole cio\u00e8 sollecitare bambini e ragazzi in et\u00e0 evolutiva ad avvicinarsi alle opere degli scrittori e dei poeti, senza timori. Anche perch\u00e9 prendano consapevolezza che la bella lingua italiana, una delle pi\u00fa belle al mondo, non \u00e8 quella corrotta di Facebook e dei messaggini telefonici, e non \u00e8 neanche solo quella dei chiacchieratori televisivi, ma \u00e8 anzitutto quella della poesia e della narrativa.<br \/>\nIl primo intendimento di questo Premio Letterario, in tutte la sue sezioni, vuole essere quello di dare agli autori non solo un riconoscimento o una gratificazione, ma anche, soprattutto, un tangibile segno di incoraggiamento ad autori \u2013 agli scrittori e ancor pi\u00fa ai poeti \u2013 che il pi\u00fa delle volte vengono ignorati o sottovalutati in un mondo in cui diventano valori i disvalori e viceversa. Un mondo dove chi scrive, anche se crea opere eccellenti, trova difficolt\u00e0 a conquistarsi un ruolo. Chi scrive, indipendentemente dalla qualit\u00e0 delle sue opere, quasi mai riesce a farsi strada in una societ\u00e0 distratta e superficiale, del tutto disattenta ai valori della cultura. Quasi che la letteratura, la poesia, l\u2019arte, fossero un mero passatempo, un hobby della domenica, e non presupposto di civilt\u00e0 e di progresso civile e umano.<br \/>\nInoltre, un Premio come il \u201cMacchia d\u2019Isernia\u201d, pur coi modesti mezzi di cui dispone, ha anche una altro merito non certo irrilevante: porta il nome di un piccolo centro in tutte le regioni italiane e porta al paese poeti e scrittori, che forse mai ci sarebbero venuti, e che potranno lasciarne testimonianza nelle loro opere.\n<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><b>Amerigo Iannacone<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Autore AA.VV. Titolo Premio letterario Macchia d'Isernia 2013 Collana Premio letterario Macchia d'Isernia Pagine 136 Anno 2013 Prezzo \u20ac 12,00 Sono lieto, siamo lieti, del ritorno, dopo qualche anno di sospensione dovuta a cause di forza maggiore, di un evento come il Premio Letterario \u201cMacchia d\u2019Isernia\u201d, che, nato nel 2006, gi\u00e0 nelle prime tre edizioni <a href=\"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1201\" class=\"more-link\">...continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> \"Premio letterario Macchia d&#8217;Isernia 2013\"<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1201","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-libri","7":"h-entry","8":"hentry","9":"h-as-article"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1201"}],"collection":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1201"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1201\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1204,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1201\/revisions\/1204"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}