{"id":1391,"date":"2015-02-14T14:14:46","date_gmt":"2015-02-14T13:14:46","guid":{"rendered":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1391"},"modified":"2017-08-11T14:32:57","modified_gmt":"2017-08-11T12:32:57","slug":"viaggio-interiore","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1391","title":{"rendered":"Viaggio interiore"},"content":{"rendered":"<div class=\"libro\">\n<div class=\"copertina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12 bordino\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Cop_Viaggio-interiore2.jpg\" width=\"255\" height=\"350\" \/><\/div>\n<div class=\"dettagli_libro\">\n<ul>\n<table class=\"info\">\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Autore<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Isabella Michela Affinito<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Titolo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Viaggio interiore<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Pagine<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">112<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Anno<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">2015<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Prezzo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">\u20ac 12,00<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Isbn<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">978-88-97930-39-6<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><\/br><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Isabella Michela Affinito \u00e8 una donna che segnala dimestichezza coi segni zodiacali e crede (ci credeva anche Dante) nell\u2019influenza degli astri sulle umane inclinazioni. Per quel che riguarda lei, ritiene di subire \u2013 ma in positivo \u2013 l\u2019ascendenza della luna che caratterialmente la connota. E intanto mostra di vivere uno stato permanente di tensioni interiori.<br \/>\nAvendo contattato nel corso degli studi l\u2019Arte della Grecia antica, ne ha metabolizzato messaggi e forme, che per un certo tratto della sua esistenza, coniugandoli con approcci di artisti pi\u00f9 vicini ai tempi nostri (vedi, per dirne uno, Vincent Van Gogh), ha scelto di affidare \u2013 nella rappresentazione \u2013 alla Pittura. Ma siccome quello della Pittura, pur essendo nobilissimo, \u00e8 messaggio muto, nel senso che nonostante l\u2019uso, il migliore possibile, dei suoi elementi costitutivi: colori, giochi di luci e di ombre, senso prospettico, profondit\u00e0 etc., non pu\u00f2 esplicitare percorsi ragionati della memoria, n\u00e9 dubbi, n\u00e9 ripensamenti, n\u00e9 confessioni, n\u00e9 prospettive, l\u2019autrice ha sentito il bisogno di supportarlo con la parola scritta. E non poteva \u2013 la parola \u2013 non comprendere anche il verso. Di qui nascono le numerose raccolte venute alla luce nel corso degli anni testimoniando una fecondit\u00e0 creativa che ha pochi eguali nella \u201cnebulosa\u201d dei tantissimi odierni corteggiatori delle \u201cvergini muse\u201d.<br \/>\nDell\u2019ultima (per ora) silloge della Affinito, gi\u00e0 il titolo \u2013 Viaggio interiore \u2013 fa riferimento a un itinerario dell\u2019Anima tutt\u2019ora in corso, consolidando cos\u00ec l\u2019idea che \u00e8 la vita, di per s\u00e9, un viaggio nel gran mare del mistero (Gran mistero \u00e8 la vita e nol conosce che l\u2019ora estrema aveva fatto dire ad Adelchi tal Manzoni poco men che un paio di secoli or sono). Naturalmente quando il verso si costituisce di tal genere di problematiche, distanti anni luce da quelle della poesia \u2013 per cos\u00ec dire \u2013 civile (o sociale, se si preferisce), non pu\u00f2 che esibire sostanza e contorni sfumati, entrambi rimessi a un lessico che predilige l\u2019area semantica dell\u2019astratto, dell\u2019aeriforme, dell\u2019enigmatico (non a caso una lirica reca a titolo Sibilla interiore) e a strutturazioni sintagmatiche parimenti riluttanti alla concretezza del reale oggettivo.<br \/>\nSi avverte nel corso della lettura l\u2019incontenibile urgenza dell\u2019Autrice di partecipare agli altri le profondit\u00e0 impervie della sua complessa psiche. Il che senza mezzi termini dichiara lei stessa nel preambolo in prosa che precede le liriche, scritto non per tessere l\u2019elogio del diario (che da qualche tempo quotidianamente redige), e spiegarne l\u2019utilit\u00e0, ma anche con evidente intento esplicativo delle motivazioni esistenziali a monte della presente sua produzione in versi, gi\u00e0 intuibile peraltro nella \u201cPrefazione dell\u2019Autrice\u201d. Il tutto ribadito poi in chiusura in una intervista e in una \u201cautopresentazione\u201d.<br \/>\nCi appare \u2013 dunque \u2013 Isabella Michela Affinito una intellettuale che dopo aver consumato in s\u00e9 una serie di interessanti esperienze di vita, di indagini speculative, dopo essersi interrogata sui temi che ab aeterno si propongono in quegli spiriti ipersensibili sintonizzati su lunghezze d\u2019onda non captate dalla massa, avvertono prepotente il bisogno di dire, ben sapendo che quanto custodito all\u2019interno delle proprie coscienze, trasmesso agli altri pu\u00f2 divenire veicolo di maturazione umana e di crescita culturale.<br \/>\nLa veste formale delle liriche prescinde da moduli della tradizione per procedere alla libera, inseguendo un proprio pentagramma, che di volta in volta si adegua al mutar dello status interiore e alla materia trattata.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><strong>Aldo Cervo<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Autore Isabella Michela Affinito Titolo Viaggio interiore Pagine 112 Anno 2015 Prezzo \u20ac 12,00 Isbn 978-88-97930-39-6 Isabella Michela Affinito \u00e8 una donna che segnala dimestichezza coi segni zodiacali e crede (ci credeva anche Dante) nell\u2019influenza degli astri sulle umane inclinazioni. 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