{"id":1485,"date":"2017-08-26T17:36:56","date_gmt":"2017-08-26T15:36:56","guid":{"rendered":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1485"},"modified":"2017-09-11T18:05:27","modified_gmt":"2017-09-11T16:05:27","slug":"canto-la-vita-mia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1485","title":{"rendered":"Canto la vita mia"},"content":{"rendered":"<div class=\"libro\">\n<div class=\"copertina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12 bordino\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/cop_canto_la_mia_vita.jpg\" width=\"255\" height=\"350\" \/><\/div>\n<div class=\"dettagli_libro\">\n<ul>\n<table class=\"info\">\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Autore<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Mariano Coreno<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Titolo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Canto la vita mia<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Collana<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">La stanza del poeta<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Pagine<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">72<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Anno<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">2017<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Prezzo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">\u20ac 8,00<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Isbn<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">978-88-94866-07-0<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><\/br><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">I taccuini del vecchio poeta sono sempre una scoperta \u2013 in genere piacevole. Capita sempre di trovare, magari tra vecchie cose ripetute, o soltanto un po\u2019 variate nell\u2019espressione, tra nuovi spunti che il lettore abituale riconosce come parte di una eredit\u00e0 gi\u00e0 altre volte saccheggiata, eppure capita di trovare un motivo davvero nuovo, un insolito fiore nel bouquet, un convincente messaggio in bottiglia. Perch\u00e9 il poeta lavora cos\u00ed e cos\u00ed finisce per mostrarsi: all\u2019opera con se stesso, a dire la sua vita, comunicarsi in un dialogo ininterrotto. Chi gli presta attenzione, non rimane deluso. Chi sa cogliere almeno un nuovo palpito nella sua proposta poetica, ne sar\u00e0 turbato e contento. Parole magari che vengono da lontano e recuperate appunto come da una bottiglia galleggiante; parole tenute a bada per anni, prima di autorizzarle a dirsi, a darsi alla luce.<br \/>\nMariano Coreno ci ha abituati alla genuina onest\u00e0 della sua cifra espressiva, fuori da scuole riconosciute, dentro invece un circolo di amicizie letterarie che gli danno \u2013 da sempre \u2013 il pane di cui nutrirsi: il sapore della vita. La sua infatti \u00e8 poesia di vita, frammenti e lacerti vissuti e conservati per essere condivisi in parola, per essere raccontati a chi avr\u00e0 il buon senso di non cercarvi altro che il senso di una vita. \u00c8 l\u2019et\u00e0 che gli permette adesso di \u201cgodersi lo spettacolo\u201d e lo invita a \u201criposare\u201d, la condizione di emigrante che da tempo ha ormai radici in due paesi lontanissimi e tanto diversi; \u00e8 l\u2019ormai matura consapevolezza di aver vissuto abbastanza per gli altri, insieme al desiderio di tenersi comunque a portata di voce, di non farsi rimuovere dal palinsesto dei giorni a venire; tutto questo spinge Mariano Coreno a scrivere ancora, a fissarsi sulla carta e proporsi al gioco della lettura. Le sue ultime cose, la prima sezione di <span class=\"italic\">Canto la vita mia<\/span>, hanno la grazia leggera che proprio l\u2019et\u00e0 consente, fogli di taccuino affidati al vento della memoria, in una spontanea dichiarazione di affetto per quanto di bello si possa godere \u2013 nella natura, in famiglia, con gli amici.<br \/>\n\u00c8 un piacere avere Mariano in collana: <span class=\"italic\">la stanza del poeta<\/span> se ne arricchisce \u2013 questo libro peraltro \u00e8 anche per lui un regalo particolare, poich\u00e9 contiene un pacchetto di fogli recenti e una scelta di poesie gi\u00e0 apparse in <span class=\"italic\">Un albero per ombrello<\/span>, un paio di anni fa. Un modo per affermare una presenza per nulla statica, anzi ancora vogliosa di esserci e di fare, di farsi ascoltare nelle diverse sue voci.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><span class=\"italic\">...stanco e sicuramente mortale<br \/>\nin attesa del colpo finale.<br \/>\nMa col bene o col male<br \/>\ndico a tutti che la vita vale.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">\u00c8 una lezione da meditare, da tenere bene a mente: anche se della vita non sempre si riesce a cogliere il \u201cbene\u201d, comunque \u201cvale\u201d, e va vissuta al meglio del proprio impegno. Perci\u00f2 la si pu\u00f2 cantare, alla fine, le si pu\u00f2 dire grazie in poesia perch\u00e9 possa essere \u2013 in parte almeno, quando possibile ma col massimo piacere \u2013 regalata a chi ne abbia bisogno.<br \/>\nGli hanno perfino sparato, \u201ccon il fucile carico a pallottole di parole\u201d, ma il vecchio poeta non si \u00e8 fatto intimidire, anzi ha risposto, colpo su colpo, anch\u2019egli sparando a parole \u2013 e, se \u00e8 vero che ferisce pi\u00fa la lingua della spada, figuriamoci le parole che diventano pallottole... Mariano Coreno non si \u00e8 mai arreso alla vita, alla durezza di un\u2019esistenza faticosamente conquistata e pervicacemente vissuta a testa alta, col sorriso sulle labbra anche se nel cuore la pena opprimeva la speranza.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><span class=\"italic\">Sulle mie spalle stanche <br \/>\nriposa la sera.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">La gioia che gli danno i nipotini \u00e8 tra le pi\u00fa belle manifestazioni del \u201cbene\u201d: gli affetti familiari continuano a meritare un considerevole spazio nella poesia del corenese emigrato. La terra d\u2019origine e quella di elezione sono legate nel giro degli affetti, nella presenza di persone care alle quali affidare un po\u2019 di quel peso che si avverte sulle spalle.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><span class=\"italic\">Nascosto \u00e8 il futuro<br \/>\nche non conosce nessuno.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Non vale la pena curarsene \u2013 in poesia pu\u00f2 togliersi anche il male alla paura. Ci si mette in una bottiglia e ci si butta a mare: da qualche parte si arriver\u00e0. Il poeta sa che non si deve sprecare alcuna possibilit\u00e0 di spingere le pro-prie parole oltre il limite dei giorni...<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><span class=\"italic\">La poesia<br \/>\nlievita il pane<br \/>\ninvisibile<br \/>\ndell\u2019anima.<\/span>\n<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><b>Giuseppe Napolitano<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Autore Mariano Coreno Titolo Canto la vita mia Collana La stanza del poeta Pagine 72 Anno 2017 Prezzo \u20ac 8,00 Isbn 978-88-94866-07-0 I taccuini del vecchio poeta sono sempre una scoperta \u2013 in genere piacevole. Capita sempre di trovare, magari tra vecchie cose ripetute, o soltanto un po\u2019 variate nell\u2019espressione, tra nuovi spunti che il <a href=\"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1485\" class=\"more-link\">...continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> \"Canto la vita mia\"<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,7],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1485","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-collaneeditoriali","7":"category-libri","8":"h-entry","9":"hentry","10":"h-as-article"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1485"}],"collection":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1485"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1485\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1488,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1485\/revisions\/1488"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}