{"id":1574,"date":"2017-11-17T14:33:01","date_gmt":"2017-11-17T13:33:01","guid":{"rendered":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1574"},"modified":"2017-11-17T14:34:07","modified_gmt":"2017-11-17T13:34:07","slug":"il-foglio-volante-di-novembre-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1574","title":{"rendered":"Il Foglio Volante di novembre"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span class=\"sottotitolo myalign\">Foglio Volante n\u00b011 Anno XXXII Novembre 2017<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12 aligncenter bordino\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/foglio_novembre_2017.jpg\" width=\"250\" height=\"350\" \/><\/p>\n<p><\/br><\/p>\n<p><strong>Centenario di Zamenhof<\/strong>\n<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Esattamente cento anni fa moriva a Varsavia, colpito da un infarto, Lazzaro L. Zamenhof.<br \/>\nEra il 14 aprile del 1917. Negli ultimi momenti della sua esistenza presenziarono al capezzale l\u2019amata consorte Klara Silbernik e la figlia Lidja, che simpatizzava per la fede Baha\u2019i.<br \/>\nI funerali si svolsero il giorno 16, partendo dalla sua abitazione di Via Krolewska 41. Quell\u2019appartamento, che era alquanto spartano, non esiste pi\u00f9. L\u2019edificio dove esso era situato venne infatti distrutto dai bombardamenti che, nel 1939, si abbatterono sulla citt\u00e0 polacca. Cos\u00ec ha raccontato tempo addietro Louis C. Zaleski Zamenhof, nipote del Doktoro Esperanto. Il trasloco nella nuova abitazione, che si trovava davanti ad un parco alberato, avvenne a poco pi\u00f9 di due anni di distanza dalla sua dipartita. Quegli alberi che vedeva dalle finestre e che tanta gioia gli procuravano non pot\u00e9, quindi, goderseli tanto a lungo.<br \/>\nIl suo corpo lo tumularono nel grande cimitero ebraico di Via Okopowa, dove un rabbino formul\u00f2 alcune rituali preghiere. Inizialmente nel luogo in cui venne sepolto era collocata una semplice lapide, dopo qualche anno questo punto sub\u00ec per\u00f2 una radicale trasformazione.<br \/>\nLa tomba come si presenta oggi risale al 1926 quando, in occasione del nono centenario della sua morte, sostituirono la vecchia lapide con un monumento ad opera dell\u2019artista scozzese J. Coults. Al piede del granitico monumento, sovrastato da un simbolico globo terrestre, vi \u00e8 una piccola aiuola sempre ben fiorita a cui fa seguito, in posizione scoscesa, una grossa stella verde ivi racchiudente la E centrale del nome Esperanto. Subito a fianco del declivio, caratterizzante l\u2019artistica tomba, si incontra una piccola gradinata di passaggio verso uno dei tanti vialetti dello storico cimitero.<br \/>\nIn una delle due diciture - stavolta scritte in esperanto - riportate sul monumento si ricorda (a latere) che tale opera fu eretta grazie al magnanimo contributo degli esperantisti di tutto il mondo. Ai funerali parteciparono, oltre ovviamente ai familiari, pure diversi amici e tantissimi samideani (le cronache di allora parlano di circa centocinquanta persone), tra questi era presente anche Antoni Grabowski, un chimico e, appunto, uno stimato samideano che era stato in diretto contatto con Zamenhof.<br \/>\nNell\u2019improntare un ossequiante discorso in suo ricordo, esso, lo volle perci\u00f2 fare proprio in quella stessa lingua che il caro collega aveva ideato e tanto sostenuto. Il breve discorso si concluse cos\u00ec: \u201cDopo le pene della vita riposate quietamente, la terra sia per voi leggera!\u201d. In quel giorno di met\u00e0 aprile se ne era andato per sempre, a soli cinquantasette anni, un vero e fraterno amico dell\u2019intera collettivit\u00e0 mondiale.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">\n<strong>Luciano Masolini<\/strong>\n<\/p>\n<p><\/br><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">\n<strong>Dolori<\/strong><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Terza et\u00e0, non mancano i dolori.<br \/>\nMi fermo, guardo il cielo<br \/>\nper scorgervi una speranza.<br \/>\nUna voce mi dice<br \/>\nche i ponti non sono sicuri<br \/>\ne potrebbero crollare...<br \/>\nAllora, guardo il mare<br \/>\ne la voce delle onde<br \/>\nmi dice di accettare anche il male.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">\n<strong>Amerigo Iannacone<\/strong><\/p>\n<p><\/br><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><strong>\u201cQuando il foglio volava\u2026\u201d<\/strong><br \/>\n<span>(Alla memoria di Amerigo Iannacone)<\/span><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">\nTi ho sempre immaginato pensoso<br \/>\nfra le tante parole clandestine<br \/>\ne le carte degli altri sul tavolo<br \/>\ndi un impegnato editore,<br \/>\na correggere le emozioni<br \/>\ne gli stati d\u2019animo espressi in poesie.<br \/>\nEppure non ci siamo mai conosciuti<br \/>\npurtroppo, in questo mondo a rovescio<br \/>\nle persone buone fanno fatica<br \/>\na rimirarsi negli occhi,<br \/>\nperch\u00e9 c\u2019\u00e8 troppa caligine nei giorni<br \/>\nche trascorriamo di fretta.<br \/>\nCi vorrebbe la musica<br \/>\ndi un oboe d\u2019amore<br \/>\nper farci dimenticare chi siamo;<br \/>\noppure una dissolvenza incrociata<br \/>\nin cui far ricominciare la sequenza<br \/>\ndi un\u2019altra nostra esistenza<br \/>\nladdove non ci saranno pi\u00f9 n\u00e9 l\u2019Arno,<br \/>\nn\u00e9 il Tamigi. Se puoi Amerigo<br \/>\nmandami la bozza della mia<br \/>\nautobiografia che solo tu<br \/>\nhai compreso bene, l\u2019hai corretta<br \/>\nprima che lo facessi io<br \/>\ne sicuramente la manderai in stampa<br \/>\ndall\u2019otto settembre al sedici luglio.<br \/>\nTelefonami e fammi sapere<br \/>\nquando terminer\u00e0 questa eterna<br \/>\nmetamorfosi, la tua voce<br \/>\ngreve sar\u00e0 come sabbia<br \/>\nsulle mie palpebre chiuse<br \/>\nche aspettano di svelare agli occhi<br \/>\nle bellezze dei tuoi luoghi sconosciuti,<br \/>\ncos\u00ec ci ricorderemo con gioia<br \/>\ndi quando insieme andammo<br \/>\na zonzo nel tempo che fu!<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><strong>Isabella Michela Affinito<\/strong>\n<\/p>\n<p><\/br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Foglio Volante n\u00b011 Anno XXXII Novembre 2017 Centenario di Zamenhof Esattamente cento anni fa moriva a Varsavia, colpito da un infarto, Lazzaro L. Zamenhof. Era il 14 aprile del 1917. Negli ultimi momenti della sua esistenza presenziarono al capezzale l\u2019amata consorte Klara Silbernik e la figlia Lidja, che simpatizzava per la fede Baha\u2019i. I funerali <a href=\"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1574\" class=\"more-link\">...continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> \"Il Foglio Volante di novembre\"<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[8,9,25],"class_list":{"0":"post-1574","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-fogliovolante","7":"tag-il-foglio-volante","8":"tag-poesia","9":"tag-poesia-contemporanea","10":"h-entry","11":"hentry","12":"h-as-article"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1574"}],"collection":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1574"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1574\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1577,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1574\/revisions\/1577"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}