{"id":1666,"date":"2018-03-27T14:30:40","date_gmt":"2018-03-27T12:30:40","guid":{"rendered":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1666"},"modified":"2018-03-27T14:35:30","modified_gmt":"2018-03-27T12:35:30","slug":"tracce-deternita","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1666","title":{"rendered":"Tracce d&#8217;eternit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div class=\"libro\">\n<div class=\"copertina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12 bordino\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Cop_Tracce-deternit\u00e0-JPG.jpg\" width=\"255\" height=\"350\" \/><\/div>\n<div class=\"dettagli_libro\">\n<ul>\n<table class=\"info\">\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Autore<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Chiara Franchitti<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Titolo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Tracce d'eternit\u00e0<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Collana<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Il Cormorano<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Pagine<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">56<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Anno<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">2017<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Prezzo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">\u20ac 14,00<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Isbn<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">978-88-94866-03-2<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><\/br><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Gi\u00e0 il titolo, <span class=\"italic\">Tracce d\u2019eternit\u00e0<\/span>, di questa prima raccolta di poesie di Chiara Franchitti, ci dice molto. Gi\u00e0 ci introduce, in un certo senso, allo spirito che guida la scrittura di Chiara, e quindi alla tematica prevalente delle poesie, che sono pervase, quasi tutte, da una sincera spiritualit\u00e0.<br \/>\nConosco Chiara da alcuni anni ormai. Ha collaborato con me all\u2019<span class=\"italic\">editing<\/span> di alcuni libri, \u00e8 lei stessa autrice-curatrice \u2013 in collaborazione con Carmen Buono \u2013 di tre libri, <span class=\"italic\">Frammenti di speranza, Ferma il tuo esodo e Modellati dalla tenerezza.<\/span> \u00c8 coautrice con altre tre colleghe del libro <span class=\"italic\">Quattro autori per quattro medioevi?<\/span>, ed \u00e8 curatrice di alcune altre pubblicazioni.<br \/>\nFin dalle prime volte che l\u2019ho incontrata, Chiara mi ha sorpreso per la maturit\u00e0 e per la notevole cultura che mostrava, a dispetto della giovane et\u00e0 e poi mi ha sorpreso per la sua dimestichezza con il lavoro editoriale. Ma, a parte questo, mi ha favorevolmente colpito per il suo carattere aperto e ben disposto nei confronti degli altri, e per l\u2019atteggiamento con cui si pone di fronte alla vita, per l\u2019impulso ottimista, che le fa trovare e cogliere in ogni cosa, in ogni evento, in ogni vicenda l\u2019aspetto positivo.<br \/>\nNon mi sono meravigliato quando, la prima volta, ho saputo che scriveva anche poesie. Mi ha dato a leggere i suoi testi e li ho trovati validi e degni di far parte di un libro della collana \u201cL\u2019Albatro\u201d.<br \/>\nTutta la raccolta \u00e8 sottesa dal filo conduttore di quella spiritualit\u00e0, di cui parlavo, ma ti rendi conto che non si tratta solo di un atteggiamento e nemmeno di una scelta, ma di una sua disposizione naturale. Alcune poesie sono quasi delle preghiere. Si legga \u201cVieni!\u201d.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Spegni il caos della mia mente,<br \/>\nfatti strada tra i pensieri,<br \/>\nscaglia, getta, butta gi\u00fa tutte le porte,<br \/>\nirrompi dentro me, riempimi di te.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Grida, urla a squarciagola,<br \/>\nfissati davanti al mio sguardo.<br \/>\nTi prego, insisti,<br \/>\nho sete di te.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Vieni, vieni,<br \/>\nio ti aspetto.<br \/>\nE se gi\u00e0 sei accanto a me<br \/>\nti supplico, accendimi la luce.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">\u00c8 una preghiera, ma una preghiera che non rinuncia a una lingua piuttosto vigorosa.<br \/>\n\u201cTu sei\u201d, un\u2019altra poesia-preghiera che vale la pena citare:<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Il tuo silenzio<br \/>\n\u00e8 il grido della tua presenza,<br \/>\no Padre d\u2019Amore.<br \/>\nTi annulli in mollichina<br \/>\ne sei qui<br \/>\nsulla soglia di casa<br \/>\ncon le braccia spalancate<br \/>\nad attendere me.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Ma le dovrei citare quasi tutte. \u00c8 ovvio che non potremmo leggere le poesie di Chiara prescindendo dalla forte spiritualit\u00e0 che le caratterizza. Questa sua peculiarit\u00e0 non le impedisce per\u00f2 di scrivere anche versi delicatamente sensuali. E ci sono anche versi per la persona amata (al fidanzato dedica, tra l\u2019altro, l\u2019acrostico \u201cFesta\u201d, giocando sul significato del cognome).<br \/>\nSpesso i versi sono caratterizzati, pi\u00f9 che da musicalit\u00e0, da quella che \u00e8 proprio \u201ccantabilit\u00e0\u201d e qui scopriamo uno dei tanti interessi e attivit\u00e0 di Chiara (che suona la chitarra, fa parte di un coro, \u00e8 capo scout, assume spesso il ruolo del cosiddetto <span class=\"italic\">ghost writer<\/span>, ecc.). Se andiamo a leggere il testo \u201cOrme su foglie\u201d, vi troviamo quello che \u00e8 il testo di una canzone con rime e metrica e anche con un <span class=\"italic\">refrain<\/span> (\u201cBrevi ma intense \/ giornate d\u2019autunno \/ lasciano orme \/ su manti di foglie.\u201d\u00bb<br \/>\nE voglio concludere con una poesia che ci presenta un ritratto morale, sia pure involontario, dell\u2019autrice. La poesia \u00e8 datata 2007, quando Chiara era ancora al liceo. C\u2019\u00e8 rabbia, \u201clacrime di rabbia\u201d, per la sua \u201csete di conoscenze\u201d, \u201cvoglia di sapere\u201d, \u201cdesiderio di cultura\u201d, che i suoi insegnanti non soddisfano.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><strong>Lacrime di rabbia<\/strong><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Sete, sete di conoscenza.<br \/>\nVoglia, voglia di sapere.<br \/>\nDesiderio, desiderio di cultura.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Soffoco, quasi non respiro.<br \/>\nBusso alle porte,<br \/>\na tante porte,<br \/>\nma nessuno \u00e8 disposto ad aprirmi,<br \/>\nnessuno \u00e8 disposto a dissetarmi.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Ho sete, a tratti svengo.<br \/>\nVorrei urlare, ma non ho voce.<br \/>\nSono priva di forze<br \/>\ne piango, piango di rabbia.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">E allora, benvenuta, Chiara, nel mondo della poesia, benvenuta a una nuova voce poetica di cui il Molise pu\u00f2 andare fiero.\n<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><strong>Amerigo Iannacone<\/strong><br \/>\n<span class=\"italic\">4 giugno 2017, Ceppagna<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Autore Chiara Franchitti Titolo Tracce d'eternit\u00e0 Collana Il Cormorano Pagine 56 Anno 2017 Prezzo \u20ac 14,00 Isbn 978-88-94866-03-2 Gi\u00e0 il titolo, Tracce d\u2019eternit\u00e0, di questa prima raccolta di poesie di Chiara Franchitti, ci dice molto. 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