{"id":1698,"date":"2018-06-25T12:04:25","date_gmt":"2018-06-25T10:04:25","guid":{"rendered":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1698"},"modified":"2018-07-25T12:33:58","modified_gmt":"2018-07-25T10:33:58","slug":"il-foglio-volante-di-giugno-2018","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=1698","title":{"rendered":"Il Foglio Volante di giugno 2018"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span class=\"sottotitolo myalign\">Foglio Volante n\u00b06 Anno XXXIII Giugno 2018<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12 aligncenter bordino\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/FV-GIUGNO-2018.jpg\" width=\"250\" height=\"350\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Tre stelle di speranza<\/strong><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Da diversi anni ormai, il gruppo esperantista \u201cTri steloj\u201d opera su territori che abbracciano tre regioni italiane: Molise, Lazio e Campania. Fondatore e promotore del gruppo \u00e8 stato da sempre Amerigo Iannacone. \u00abAvevo imparato l\u2019esperanto, da autodidatta - afferma Iannacone - su un manuale di Bruno Migliorini acquistato nella primavera del 1982. Nell\u2019esperanto avevo trovato oltre alla praticit\u00e0 didattica e quindi alla facilit\u00e0 di apprendimento, una duttilit\u00e0 del materiale linguistico e una eufonicit\u00e0 che si prestavano magnificamente all\u2019uso poetico\u00bb (A. Iannacone, C\u2019ero anch\u2019io, Edizioni Eva, 2017, p.54). Cos\u00ec dagli anni 80 inizi\u00f2 la sua opera di diffusione - nell\u2019area geografica posta a cavallo tra Molise, Lazio e Campania - dell\u2019esperanto, lingua della pace tra i popoli e lingua che valorizza la lingua madre di ciascuno. L\u2019esperanto, infatti, \u00ablingua pianificata, nata nel 1887 da un\u2019idea del polacco Ludwik Lejzer Zamenhof, si propone come seconda lingua di tutti per la comunicazione internazionale.<br \/>\nL\u2019esperanto \u00e8 nato con questo fine e ha le caratteristiche giuste: \u00e8 facilissimo e si pu\u00f2 imparare in brevissimo tempo, anche da autodidattie poi \u00e8 una lingua di tutti in generale e di nessuno in particolare e quindi mette tutti sullo stesso piano, rispettando ogni lingua e ogni parlata\u00bb (A. Iannacone, C\u2019ero anch\u2019io, p. 171). In questi quasi 40 anni di intensa attivit\u00e0 si sono susseguiti numerosi corsi di vario livello in diverse citt\u00e0 della zona, in particolare Venafro (IS), San Vittore (FR), San Pietro Infine (CE), Formia (LT). Allo stesso modo sono stati scritti e pubblicati tantissimi libri di ogni genere sia sull\u2019esperanto, sia in esperanto, sono stati organizzati eventi tra cui presentazioni di libri, ma non solo.<br \/>\nPortavoce costante dell\u2019esperanto, da ben 33 anni (cio\u00e8 dal 1986), \u00e8 la rivista mensile \u201cIl Foglio Volante \u2013 La Flugfolio\u201d che parte dalle Edizioni Eva di Ceppagna (frazione di Venafro e paese di Amerigo Iannacone) e che si diffonde in tutta Italia e anche oltre i confini nazionali, che da 30 anni oltre a parlare di \u201cletteratura e cultura varia\u201d, condivide articoli in esperanto e sull\u2019esperanto.<br \/>\nTra le umerose iniziative locali susseguitesi negli anni, persino nel 2009 la citt\u00e0 di Cassino ha ospitato il 76\u00b0 Congresso Italiano di Esperanto. Ed \u00e8 proprio nel 2009, nel contesto organizzativo del Congresso che nasce ufficialmente il gruppo \u201cTri steloj\u201d, dall\u2019unione degli perantisti locali attivi da decenni sul territorio che si sono resi disponibili per far parte degli organizzatori del Congresso e che hanno anzi invitato il Congresso in questa parte d\u2019Italia. Il Congresso nazionale si tiene ogni anno in una citt\u00e0 diversa.<br \/>\nDopo il Congresso di Cassino, il gruppo \u00e8 rimasto sempre attivo sul territorio, pur non toccando mai numeri di iscrizioni particolarmente notevoli. La proposta di nuovi corsi si \u00e8 rinnovata ogni anno, riuscendo talvolta anche a svolgere un lavoro di promozione della lingua nelle scuole. Inoltre, dal 2015 il gruppo \u201cTri steloj\u201d festeggia a Venafro la giornata della lingua madre, occasione in cui vengono avvicinati anche nuovi aspiranti esperantisti. Il 21 luglio 2017, sempre a Venafro, col patrocinio della Federazione Esperantista Italiana e del Comune di Venafro \u00e8 stato realizzato un evento dal titolo \u201cEsperanto e musica\u201d, anche quest\u2019ultimo non rivolto in modo specifico agli esperantisti, ma concepito come evento aperto a tutti per far conoscere la lingua. Per l\u2019occasione, oltre alla presenza di rappresentanti della FEI, un duo locale costituito da chitarra e voce ha allietato la serata eseguendo sia canzoni originali in esperanto sia canzoni celebri di altre lingue tradotte in esperanto. Nell\u2019anno sociale 2017\/2018, il gruppo \u201cTri steloj\u201d, in collaborazione con l\u2019associazione culturale \u201cDeus Day\u201d di Cassino \u00e8 riuscito a organizzare un corso nelle scuole medie di Cassino, tutt\u2019ora attivo. Non si esclude tra l\u2019altro per il prossimo anno un corso anche su Isernia.<br \/>\nL\u2019ultimo importante appuntamento c\u2019\u00e8 stato sabato 24 marzo a Venafro, dove \u00e8 venuta a incontrarci Michela Lipari, presidente nazionale della FEI. Per l\u2019occasione erano presenti Gianfranco Molle, presidente del gruppo \u201cTri steloj\u201d, Antonio De Cristofaro, docente dell\u2019Istituto Italiano di Esperanto, Cattedra di Campobasso, oltre che studenti locali del corso di quest\u2019anno e dei corsi degli anni precedenti.<br \/>\nTempo proficuo di confronto, di condivisione e sempre di nuova e accesa speranza, che del resto \u00e8 caratteristica ontologica dell\u2019esperanto, la lingua che \u2013 appunto, gi\u00e0 etimologicamente \u2013 spera.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><strong>Chiara Franchitti<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"testoarticolo myalign\"><strong><span class=\"titoloparagrafo\">L\u2019Aquilone<\/span><\/strong><br \/>\n<span class=\"testoarticolo myalign italic\">Poesia giovane<\/span><br \/>\n<span class=\"testoarticolo myalign\">A cura di Antonio Vanni<\/span><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><strong>Vivere<\/strong><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Finestra non blocchi lo sguardo<br \/>\nperch\u00e9 non scruto con gli occhi ma con il cuore,<br \/>\nha una vista perforante,<br \/>\nmi guida \u00e8 il mio timone,<br \/>\nnon blocchi la voce<br \/>\nperch\u00e9 non parlo con la bocca ma con i sentimenti,<br \/>\nsono impercettibili, mi elargiscono emozioni,<br \/>\nnon blocchi il corpo<br \/>\nperch\u00e9 viaggio con l\u2019anima,<br \/>\nracchiude ogni luogo, ogni cosa, mi sorregge,<br \/>\nscruto, parlo, percorro con cose che mi rendono libero.<br \/>\nSei nel mezzo tra me e il mondo,<br \/>\nma ho i mezzi per poterlo vivere.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><strong>Simone Principe<\/strong><span class=\"italic\">&nbsp;19 anni<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Renzi e Lucie<\/strong><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">In ogni pi\u00f9 minuscolo angolo del pianeta<br \/>\ntribolano ancora Renzi e Lucie,<br \/>\nvittime ignorate dalla storia<br \/>\nma amate da un Creatore<br \/>\ninfinita-Mente pi\u00f9 grande<br \/>\ndel pur sommo Manzoni: Dio.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><span class=\"italic\">9 dicembre 2017<\/span><br \/>\n<strong>Gerardo Vacana<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Foglio Volante n\u00b06 Anno XXXIII Giugno 2018 &nbsp; Tre stelle di speranza Da diversi anni ormai, il gruppo esperantista \u201cTri steloj\u201d opera su territori che abbracciano tre regioni italiane: Molise, Lazio e Campania. 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