{"id":429,"date":"2016-03-20T18:34:22","date_gmt":"2016-03-20T17:34:22","guid":{"rendered":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=429"},"modified":"2016-07-12T18:41:27","modified_gmt":"2016-07-12T16:41:27","slug":"la-sorgente-del-fiume-bann","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=429","title":{"rendered":"La sorgente del fiume Bann"},"content":{"rendered":"<div class=\"libro\">\n<div class=\"copertina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12bordino\" src=\"http:\/\/edizionieva.com\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Cop_La-sorgente.jpg\" width=\"255\" height=\"350\" \/><\/div>\n<div class=\"dettagli_libro\">\n<ul>\n<table class=\"info\">\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Titolo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">La sorgente del fiume Bann<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Autore<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Celeste Ingrosso<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Collana<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Perseidi<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Pagine<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">248<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Prezzo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">\u20ac 16,00<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"testoarticolo\"><b>Una scommessa vinta<\/b><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">In realt\u00e0, \u00e8 pi\u00f9 di una scommessa: questo romanzo dell\u2019esordiente Celeste Ingrosso (quasi una sfida alla pazienza dei lettori, oggi che tanto poca ne hanno per seguire tante pagine scritte) si apre con una serie di colpi di scena e si chiude... ma si chiude poi realmente?<br \/>\nNon \u00e8 il caso di svelare non solo la chiusa ma nemmeno le trame (poich\u00e9 al plurale vanno indicate) di questa storia avvincente, ai limiti dell\u2019incredibile, scritta con apprezzabile padronanza tecnica, oltre che indubbia evidente passione per il tema affrontato. Che \u00e8 un tema, anch\u2019esso, da scommetterci per vedere chi viene a \u201cvedere\u201d (come quando si gioca a carte e c\u2019\u00e8 qualcuno che punta forte...<br \/>\nCeleste dunque si mette in gioco (poich\u00e9 mette in campo le sue convinzioni profonde, forse il senso stesso della sua vita), e chiede al lettore di giocare con lei, ma seriamente, come per una caccia al tesoro in cui il tesoro \u00e8 la vita che si mette in gioco. Ad apertura, infatti, propone un indovinello esistenziale che appare subito inquietante, lasciando insieme intuire chiss\u00e0 quali sviluppi narrativi. E ci sono, ci sono subito e ce ne saranno sempre altri, pi\u00f9 o meno sorprendenti, fino alla conclusione \u2013 in certa misura attesa ma non del tutto prevedibile: una scommessa vinta.<br \/>\nChi abbia seguito fiducioso la vicenda della giovane protagonista, si ritrover\u00e0 con lei ad aver percorso un periodo fondamentale della conoscenza di s\u00e9: non si pu\u00f2 rimanere indifferenti alle proposte \u2013 che sono semplicemente umane prima ancora di essere, come sembra, filosofiche o religiose \u2013 che l\u2019autrice vuole farci comprendere e, magari, condividere.<br \/>\nI protagonisti del romanzo La sorgente del fiume Bann si muovono attraverso le vicende vissute come fossero sempre sicuri di quel che li aspetta, come sapessero che \u2013 prima o poi, magari non senza qualche impiccio \u2013 tutto si metter\u00e0 a posto, anzi, tutto torner\u00e0 a posto... Qui la giovane Aidha scopre un mistero che si riveler\u00e0 la sua stessa vita. E coinvolger\u00e0 altri nel riconoscimento e le sar\u00e0 d\u2019aiuto per comprendere come pi\u00f9 e meglio le convenga vivere, per sapere di essere non solo di passaggio in questo mondo, ma di essere una e pi\u00f9 di una, di avere avuto e di poter avere pi\u00f9 vite da vivere.<br \/>\nIntorno a lei, tutto concorre a metterla sulla strada giusta, an-che con gli intoppi che arricchiscono la curiosit\u00e0 del lettore, mentre ai personaggi assicurano pagine supplementari di episodi da gestire. E la curiosit\u00e0 cresce mentre si vedono agire \u2013 con gli occhi e con l\u2019animo della protagonista (che narra in prima persona) \u2013 i personaggi di contorno, e soprattutto il deuteragonista (che \u00e8 poi il motore primo al quale si deve l\u2019origine stessa della ricerca esistenziale che segner\u00e0 la vita di Aidha); si vedono tutti muoversi all\u2019u-nisono, appunto come seguissero una rotta nota, tracciata...<br \/>\nLa struttura del romanzo \u00e8 simmetrica, nella successione dei capitoli e nella stessa crescita dei personaggi attraverso quei capitoli. Ci sono ricorrenze spia, che danno la chiave per comprendere quel che succede e perch\u00e9 sta succedendo proprio allora e proprio a loro. I capitoli sono 23: quello centrale fa da cerniera e chiude una parte aprendone un\u2019altra, speculare nell\u2019ordine degli eventi. Alla fine, sapremo le ragioni di certi episodi iniziali, scopriremo le motivazioni psicologiche insite in alcuni caratteri \u2013 se avremo partecipato con attenzione e disponibilit\u00e0 intellettuale, saremo anche appagati dall\u2019esito a cui giunge l\u2019autrice.<br \/>\nCerto, chi abbia confidenza con le teorie orientali sulla rein-carnazione meglio riesce a penetrare le linee portanti della storia, e insieme la psicologia dei personaggi e le loro azioni (calandosi \u2013 e questo \u00e8 favorito dall\u2019abilit\u00e0 dell\u2019autrice di muoversi nell\u2019epoca tardo-ottocentesca e nella geografia nordirlandese e non solo \u2013 attraverso i meandri in cui spesso i vari capitoli trascinano il lettore). Ma il romanzo si apre, proprio grazie alla lontananza spaziotemporale in cui si snoda \u2013 o si riannoda continuamente fino allo scioglimento \u2013, tirando inevitabilmente dentro e rimettendo fuori senza sosta: La sorgente del fiume Bann diventa un porto\/approdo dal quale ci si avvia per fare scoperte impensate e al quale si torna per dar ragione di quelle scoperte, appunto \u201cscoperte\u201d come dovevano essere. La sorgente del fiume Bann \u00e8 il luogo ideale (oltre ad essere materialmente, geograficamente, il luogo centrale e il centro motore di questo romanzo) dove si finisce per trovare \u2013 come forse gi\u00e0 si sapeva \u2013 un ubi consistere che insieme \u00e8 pure un unde procedere... Un ritorno ad una nuova vita.<br \/>\nLa giovane spericolata scrittrice che coraggiosamente esordisce con 250 pagine fitte di cose e persone, di sogni e pensieri, e ne esce sicuramente anch\u2019ella cresciuta con la sua Aidha, anche lei, la scrittrice in erba che dimostra scaltrezza nell\u2019organizzare e nello scrivere, predisposizione allo studio dei caratteri, fiducia \u2013 anche, non guasta \u2013 nella disponibilit\u00e0 del lettore medio a credere nell\u2019as-sunto principale all\u2019origine di tutto: siamo chi siamo gi\u00e0 stati, e ci tocca completare, o almeno sviluppare, percorsi segnati, insieme a coloro che insieme a noi hanno fatto in parte quei percorsi.<br \/>\n\u00c8 il nostro karma a indicarci la strada, inevitabile per quanto si tenti di evitarla, e a condurci \u2013 a tappe, ma senza tema di perderci \u2013 dov\u2019\u00e8 segnata la nostra meta. Il vero premio per quella scommessa \u00e8 trovare (ri-trovare) l\u2019altra met\u00e0 che ci fu tolta \u2013 sappiamo che ci aspetta, ci sta cercando, anela al ricongiungimento. Perch\u00e9 dobbiamo essere due in uno, per vivere pienamente. Perch\u00e9 non saremo completi e felici fino a quando avremo completato (per quanto frammentato in diverse vite) il giro di esistenza che ci \u00e8 stato assegnato.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><b>Giuseppe Napolitano<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Titolo La sorgente del fiume Bann Autore Celeste Ingrosso Collana Perseidi Pagine 248 Prezzo \u20ac 16,00 Una scommessa vinta In realt\u00e0, \u00e8 pi\u00f9 di una scommessa: questo romanzo dell\u2019esordiente Celeste Ingrosso (quasi una sfida alla pazienza dei lettori, oggi che tanto poca ne hanno per seguire tante pagine scritte) si apre con una serie di <a href=\"http:\/\/edizionieva.com\/?p=429\" class=\"more-link\">...continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> \"La sorgente del fiume Bann\"<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":{"0":"post-429","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-libri","7":"h-entry","8":"hentry","9":"h-as-article"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/429"}],"collection":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=429"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/429\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":433,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/429\/revisions\/433"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}