{"id":701,"date":"2016-03-15T12:06:10","date_gmt":"2016-03-15T11:06:10","guid":{"rendered":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=701"},"modified":"2016-11-25T12:10:22","modified_gmt":"2016-11-25T11:10:22","slug":"atene-e-roma","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=701","title":{"rendered":"Atene e Roma"},"content":{"rendered":"<div class=\"libro\">\n<div class=\"copertina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12 bordino\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Cop_Atene-e-Roma.jpg\" width=\"255\" height=\"350\" \/><\/div>\n<div class=\"dettagli_libro\">\n<ul>\n<table class=\"info\">\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Titolo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Atene e Roma<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Autore<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Lino Di Stefano<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Collana<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Il Cormorano<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Pagine<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">80<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Anno<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">2016<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Prezzo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">\u20ac 10,00<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"testoarticolo\"><b>Capitolo I<\/b><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><b>La \u201cfantascienza\u201d nel mondo classico<\/b><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Nel clima di generale attenzione che varie collane stanno dedicando, in questi ultimi tempi, alla \u201crinascita\u201d del mondo classico, s\u2019impone, il libro Luciano: Una storia vera che raccoglie ben cinque opere dello scrittore, libellista e r\u00e8tore siriaco di lingua greca. Una delle ultime voci pi\u00f9 vibranti, per genialit\u00e0, capacit\u00e0 espressive e \u201cvis polemica\u201d, della letteratura ellenistica della cosiddetta Seconda Sofistica e, per dirla con un critico, il Tuscano, \u00abun gustosissimo artefice dei tipi, un fantasioso pittore di situazioni psicologiche, un peregrino alla ricerca della Verit\u00e0\u00bb.<br \/>\nLa raccolta in questione, si avvale, da una parte, dell\u2019ottima traduzione di Luigi Settembrini (1813-1876) \u2013 il geniale autore de Le ricordanze della mia vita, il patriota che marc\u00ec per otto anni nelle carceri borboniche e pat\u00ec l\u2019esilio in Inghilterra, lo scrittore definito da Francesco De Sanctis come colui  \u00abnato a patire pi\u00f9 che a fare, nato al martirio pi\u00f9 che alla vittoria, santo tra santi, di una fede tanto pi\u00f9 ardente quanto pi\u00f9 pura di ogni interesse personale\u00bb \u2013; dall\u2019altra, delle Introduzioni, per ciascuna opera, delle note e delle illustrazioni di Alberto Savinio che. com\u2019\u00e8 noto, si distinse come pittore, scenografo, scrittore e musicista dopo essersi formato \u2013 era fratello di De Chirico \u2013 nella temperie culturale Surrealistica di Parigi e dell\u2019Europa intera.<br \/>\nE proprio le illustrazioni saviniane, di stampo surrealistico, rendono il libro pi\u00f9 attraente, unitamente all\u2019apparato ermeneu-tico, sempre opportuno e puntuale, vista, altres\u00ec, come s\u2019\u00e8 accennato, la bella e chiara versione settembriniana che non risente affatto dell\u2019usura del tempo salvo l\u2019obsolescenza di qualche termine arcaico, giustamente sostituito dal Savinio con un vocabolo pi\u00f9 vicino ai nostri tempi. La raccolta lucianea si apre con un\u2019opera, l\u2019Alessandro o il falso profeta, la quale non \u00e8 altro che la storia di un ribaldo e megalomane che, spacciandosi per mago e discepolo di Pitagora, anche perch\u00e9 dotato, dice Luciano, \u00abd\u2019intelligenza e di sagacia\u00bb, riesce nell\u2019intento di irretire nelle sue maglie il grosso pubblico, diremmo noi oggi, per ragioni di fama e di lucro.<br \/>\nFingendo, con geniale spudoratezza, di padroneggiare gli arcani segreti della natura e le arti occulte pi\u00f9 subdole, Alessandro, uomo temerario, riesce ad ordire tante maligne trame \u2013 anche contro Luciano medesimo, che rischia di rimanere strangolato \u00abcome un sacrilego\u00bb, egli dice \u2013 fino al punto di bruciare le stesse opere di Epicuro, dal sofista di Samosata perfettamente definito \u00abdivino sacerdote della verit\u00e0, del quale egli solo ha conosciuto e rivelato la bellezza, e liberatore di coloro che ne seguitano la dottrina\u00bb. Altrettanto bella quanto celebre la seconda pubblicazione, intitolata Il Menippo, o la Negromanzia, libro, chiarisce Al\u00acberto Savinio nell\u2019\u201cIntroduzione\u201d, \u00abdella maturit\u00e0 di Luciano, scritto intorno al 167\u00bb. L\u2019opera, redatta in dialogo, di cui l\u2019autore \u00e8 maestro, racconta le vicende di Menippo, appunto, che torna, co-m\u2019egli si esprime, \u00abdal regno della morta gente\u00bb. Il colloquio fra quest\u2019ultimo e l\u2019amico Filonide, che gli chiede testualmente quale bisogno lo \u00abmosse di andare laggi\u00f9\u00bb, risulta stringente ed efficace, anche perch\u00e9 precorrendo, lo scrittore di Samosata, di molti secoli gli autori \u2013 nella fattispecie Virgilio, Dante ed altri \u2013 che immaginarono un viaggio nell\u2019oltretomba, egli ce ne offre un quadro quanto mai realistico e macabramente seducente. Considerato, inoltre, che le pene infernali non sono altro che la conseguenza dei comportamenti umani tenuto conto \u2013 cos\u00ec Filonide replica a Menippo che gli chiede \u00abcome va il mondo, e che si fa nella citt\u00e0\u00bb \u2013 che, appunto, nel mondo \u00abniente di nuovo, tutto \u00e8 vecchio: si ruba, si spergiura, si fa usura, si scortica a dismisura\u00bb.<br \/>\nParole che sembrano scritte oggi, tanto convinta \u00e8 in Luciano la considerazione, rafforzatasi con gli studi, che \u00abchi predicava spregiar le ricchezze, le teneva afferrate coi denti; (...) chi spregiava la gloria, si sbracciava per conquistarla; quasi tutti biasimavano pubblicamente il piacere, e in privato non si attaccavano che al solo piacere\u00bb.<br \/>\nNe viene fuori, a questo punto, un quadro di rara icasticit\u00e0, con Filonide curioso di conoscere la sorte degli uomini \u201cpost mortem\u201d e Menippo, sotto mentite spoglie Luciano, pronto a soddisfarlo non solo col racconto della visione dei grandi uomini, ma anche con l\u2019osservazione che \u00aba guardare quello spettacolo, io ripensavo alla vita umana, che mi pare come una lunga processione\u00bb. Con la Fortuna, aggiunge lo scrittore siro, che \u00ab\u00e8 il cerimoniere che ordina e distribuisce gli uffici e le vesti\u00bb. Chiarito che \u00abla vita dell\u2019ignorante \u2013 e qui ci sembra di sentire il Leopardi \u2013 \u00e8 la migliore e la pi\u00f9 saggia\u00bb, con tale raccomandazione rivolta a Filonide e all\u2019uomo in quanto tale, Luciano si accomiata dal lettore. \u00abManda alla malora i filosofi e i loro sillogismi, che son tutte sciocchezze\u00bb.<br \/>\nDopo il fantastico viaggio in cielo, nel libro Icaromenippo, dove incontra Empedocle, innumerevoli celesti e Giove, lagnantesi con gli Ateniesi, rei di non fargli \u00abpi\u00f9 festa da tanti anni\u00bb, e dopo il richiamo di quest\u2019ultimo per essersi spinto cos\u00ec in alto, la raccolta bompianea presenta quelli che sono considerati i capolavori del sofista di Samosata, vale a dire Lucio e l\u2019asino e Una storia vera. Il primo, tratto da un racconto di un certo Lucio di Patre, ispir\u00f2 sia il nostro Apuleio con le sue Metamorfosi \u2013 ritenute, a ragione, un\u2019opera originale nel suo genere \u2013, sia, appunto, Luciano, il quale soprattutto in tale volume, cos\u00ec come in altri, per Savinio, \u00abnella sua qualit\u00e0 di artista \u201cfine civilt\u00e0\u201d (...) \u00e8 tutto e nulla\u00bb. Scritte in uno stile avvincente e in una forma quanto mai fluente, Lucio e l\u2019asino, per un lato, e Una storia vera, per l\u2019altro, confermano non solo le particolari qualit\u00e0 letterarie dell\u2019\u201cArchistator praefecti Aegypti\u201d, bens\u00ec pure \u00abl\u2019alta fantasia\u00bb, direbbe Dante, con cui quest\u2019ultimo imbastisce l\u2019ordito. Con l\u2019eroe impegnato ad eli-minare l\u2019asino rimasto, son parole di Luciano, \u00abnudo quel Lucio che ero dentro\u00bb, e costretto a sopportare infinite peripezie prima che le rose gli restituiscano dimensioni umane.<br \/>\nPer quel che concerne, invece, la Storia vera, \u00abuna delle ultime opere di Luciano, scritta tra il 177 e il 179\u00bb, son parole di Savinio, essa rimane, senza dubbio, una grande prova del Siro, per il semplice motivo che la stessa influenz\u00f2 non solo uomini del calibro dell\u2019Ariosto, Rabelais, Collodi, Verne ed altri, ma evidenzi\u00f2 anche le peculiari attitudini del sofista a presentarsi come uno scrittore di fantascienza \u201cante litteram\u201d. Viste le vicende, quasi da guerre stellari, fra Ippogrifi, Scagliamiglio, Aglipugnanti, Struzzipinconi, Insalumati, Tritobecchi e simili e il largo uso di altri neologismi onomatopeici, quali Pulciarcieri, Nottivago, Nonsisveglia, Tutta-notte etc., che tutt\u2019insieme rendono alla perfezione il clima sur-realistico delle situazioni. Non mancano, in tale fantastoria, le prese in giro dei filosofi, quantunque nel rispetto di Platone, che \u00abdicevasi abitare una citt\u00e0 che egli stesso aveva fatto, con quel governo e leggi che egli le aveva dato\u00bb.<br \/>\nConclusa la faticosa, intricata e fantomatica avventura nei sentieri celesti \u2013 dopo la brutta esperienza nel ventre della balena \u2013 Luciano torna, dantescamente, a riveder la terra con la soddisfazione e, dice l\u2019autore, \u00abil prurito di lasciar qualche cosetta ai posteri\u00bb. Alberto Savinio, sapiente curatore ed illustratore delle cinque opere lucianee, conclude giustamente la sua fatica con tali espressioni che sono da condividere in \u201ctoto\u201d. \u00abTanta poesia era in questo uomo \u201cdella fine\u201d, che dalla voluta parodia venne fuori una delle pi\u00f9 straordinarie opere di poesia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Titolo Atene e Roma Autore Lino Di Stefano Collana Il Cormorano Pagine 80 Anno 2016 Prezzo \u20ac 10,00 Capitolo I La \u201cfantascienza\u201d nel mondo classico Nel clima di generale attenzione che varie collane stanno dedicando, in questi ultimi tempi, alla \u201crinascita\u201d del mondo classico, s\u2019impone, il libro Luciano: Una storia vera che raccoglie ben cinque <a href=\"http:\/\/edizionieva.com\/?p=701\" class=\"more-link\">...continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> \"Atene e Roma\"<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":{"0":"post-701","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-libri","7":"h-entry","8":"hentry","9":"h-as-article"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/701"}],"collection":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=701"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/701\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":702,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/701\/revisions\/702"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}