{"id":705,"date":"2016-03-08T12:16:21","date_gmt":"2016-03-08T11:16:21","guid":{"rendered":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=705"},"modified":"2016-11-25T12:20:49","modified_gmt":"2016-11-25T11:20:49","slug":"ghimile-ghimilama","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=705","title":{"rendered":"Ghim\u00edle Ghimil\u00e0ma"},"content":{"rendered":"<div class=\"libro\">\n<div class=\"copertina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12 bordino\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Cop.-Gh\u00edmile.jpg\" width=\"255\" height=\"350\" \/><\/div>\n<div class=\"dettagli_libro\">\n<ul>\n<table class=\"info\">\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Titolo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Ghim\u00edle Ghimil\u00e0ma<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Autore<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Massimo Acciai Baggiani e Francesco Felici<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Collana<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Il Cormorano<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Pagine<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">256<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Anno<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">2016<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Prezzo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">\u20ac 20,00<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"testoarticolo\"><b>Capitolo I<\/b><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Che cosa contraddistingue una \u201clingua inventata\u201d da una lingua che si voglia considerare \u201cnaturale\u201d, esistente quindi prima di essere codificata come tale e dotata di un\u2019apposita grammatica specifica che la renda comunicabile e apprendibile? \u00c8 ancora praticabile il sogno settecentesco della lingua \u201cperfetta\u201d o co-munque \u201cuniversale\u201d? Si potrebbe ancora proporre oggi la \u201clin-gua finale\u201d che ponga fine al proliferare dei linguaggi come conseguenza dell\u2019anatema divino piovuto su Nimrod e la Torre di Babele (come narra la Bibbia collocando questo episodio alle origini dell\u2019umanit\u00e0)? <br \/>\nL\u2019illusione di Ludwik Lejzer Zamenhof di aver creato una lin-gua che rendesse inutile tutte le altre e che, in questo modo, col-laborasse in maniera fattiva e decisiva all\u2019affratel-lamento dei popoli \u00e8 ancora viva come \u00e8 vivo l\u2019esperanto, anche se non ha avuto il grande successo auspicato dal suo ideatore. Una lingua che permettesse a tutti di comunicare e di evitare le secche dell\u2019incomprensione e del misunderstanding \u00e8 al centro di tanti altri tentativi successivi. Un altro esempio di aspirazione alla to-talit\u00e0 del dettato linguistico \u00e8 il volap\u00fck di don Martin Johann Schleyer, anch\u2019esso un tentativo di agglutinare le lingue indoeuropee per renderle comprensibili a tutti i popoli della Terra, un disegno ecumenico (il suo creatore afferm\u00f2 di essere stato ispirato direttamente da Dio in sogno) che voleva evitare le guerre e i conflitti legati alle incomprensioni umane. Ma l\u2019elenco sarebbe pressoch\u00e9 inesauribile, data la fertilit\u00e0 dei tentativi e i conseguenti fallimenti successivi.<br \/>\nLa lista delle lingue inventate, sia ausiliarie che artistiche (come pure di quelle logiche e\/o filosofiche) \u00e8 amplissima e non \u00e8 certo possibile tener conto di tutte le versioni di linguaggi pos-sibili, verbali e non verbali, partoriti dalle fervide menti di lin-guisti, scrittori e figure di filantropi (come Zamenhof) desidero-se di aiutare l\u2019umanit\u00e0 a superare i d\u00e9tours de Babel (per citare un celebre saggio sull\u2019argomento ad opera di Jacques Derrida).<br \/>\nLe \u201clingue inventate\u201d, allora, sono il tentativo di costruire un linguaggio su base comune per unificare le aspirazioni migliori dei popoli e creare una base universale di contatto tra di essi (come succede con la musica che diventa lingua cosmicamente comprensibile da tutti gli esseri viventi negli Incontri ravvicinati del terzo tipo di Steven Spielberg).<br \/>\nDi conseguenze, scrivere in esperanto o in volap\u00fck significa voler sperare in un mondo migliore che arriver\u00e0 quando le in-comprensioni umane legate al linguaggio saranno state spazzate via da una lingua speciale e unica che le comprenda tutte e le renda capaci di comunicare veramente.<br \/>\nGli studiosi di filosofia del linguaggio e i teorici della comu-nicazione hanno sempre analizzato questo snodo del pensiero e cercato di creare soluzioni-ponte in grado di esorcizzare il vuoto di comprensione esistente tra gli uomini: la teoria del meta-linguaggio in tutte le sue varie coniugazioni da Charles Morris ad Alfred Tarski a Korzybiski \u00e8 un esempio di questo sforzo ine-sausto di riconciliazione linguistica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Titolo Ghim\u00edle Ghimil\u00e0ma Autore Massimo Acciai Baggiani e Francesco Felici Collana Il Cormorano Pagine 256 Anno 2016 Prezzo \u20ac 20,00 Capitolo I Che cosa contraddistingue una \u201clingua inventata\u201d da una lingua che si voglia considerare \u201cnaturale\u201d, esistente quindi prima di essere codificata come tale e dotata di un\u2019apposita grammatica specifica che la renda comunicabile e <a href=\"http:\/\/edizionieva.com\/?p=705\" class=\"more-link\">...continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> \"Ghim\u00edle Ghimil\u00e0ma\"<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":{"0":"post-705","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-libri","7":"h-entry","8":"hentry","9":"h-as-article"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/705"}],"collection":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=705"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/705\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":706,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/705\/revisions\/706"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}