{"id":739,"date":"2011-12-11T15:31:45","date_gmt":"2011-12-11T14:31:45","guid":{"rendered":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=739"},"modified":"2016-11-25T15:35:08","modified_gmt":"2016-11-25T14:35:08","slug":"e-non-e-mai-troppo-lungo-il-giorno","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=739","title":{"rendered":"E non \u00e8 mai troppo lungo il giorno"},"content":{"rendered":"<div class=\"libro\">\n<div class=\"copertina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12 bordino\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Cop_E-non-\u00e8-mai.jpg\" width=\"255\" height=\"350\" \/><\/div>\n<div class=\"dettagli_libro\">\n<ul>\n<table class=\"info\">\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Titolo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">E non \u00e8 mai troppo lungo il giorno<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Autore<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Filippo De Angelis<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Collana<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">L'albatro<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Pagine<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">96<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Anno<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">2011<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Prezzo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">\u20ac 12,00<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><\/br><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Filippo De Angelis \u00e8 senza dubbio tra le pi\u00fa felici scoperte fatte dagli anni (oramai innumeri) che frequento \u2013 letterariamente parlando \u2013 la regione molisana, cos\u00ed fertile in termini di cultura, di storia e di arte.<br \/>\nE se \u00e8 vero che il De Angelis non \u00e8 molisano di nascita, lo \u00e8 per\u00f2 di adozione. Sicch\u00e9 gli anni vissuti per ragioni di servizio nel Venafrano, gli sono bastati perch\u00e9 dall\u2019ambiente assimilasse l\u2019amore per la poesia, e \u2013 bisogna aggiungere \u2013 per il bel verso.<br \/>\nCos\u00ed, dopo la prova \u2013 positiva \u2013 compiuta con la silloge in vernacolo reatino Peraforte de \u2019na ota e de mo\u2019, dove si rivela appassionato cantore di trascorse civilt\u00e0 paesane dell\u2019entroterra laziale, il dinamico Colonnello delle Forze dell\u2019Ordine, in pensione da qualche anno, del quale si apprezza una apertura mentale ad ampio raggio, torna a corteggiare il vocale Elicona, e stavolta affidando all\u2019itala cetra il suo fecondo estro creativo.<br \/>\nIl titolo, che suona E non \u00e8 mai troppo lungo il giorno, \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 rivelatore di un modo d\u2019essere di una personalit\u00e0 forte, di un temperamento inappagato, e segnala nell\u2019autore un animo \u2013 vichianamente parlando \u2013 perturbato e commosso, che non conosce momenti di noia o di stanca, i cui sensori vitali ancora conservano una intatta capacit\u00e0 recettiva. Scrive infatti a chiusura della lirica che d\u00e0 il titolo al testo: \u00ab\u2026 \/ vivo la vita che mi vive intorno, \/ che mi bisbiglia piano, sottovoce \/ e non \u00e8 mai troppo lungo il giorno\u00bb. Da tale bisogno di esserci, di continuare a partecipare alla gran festa della vita, si origina nel poeta un malinconico interrogativo, quando arriva a dubitare del ruolo di \u201clivella\u201d che Antonio de Curtis (l\u2019universale Tot\u00f2) riconosce alla morte nel ben noto carme in dialetto napoletano. E il dubbio nasce dall\u2019empiet\u00e0 con cui la \u201cfalce\u201d di Atropo non si fa scrupolo di stroncare vite di bambini appena approdate sulle \u201csplendenti plaghe della luce\u201d discriminando cos\u00ed tra creature piuttosto che livellando in termini di opportunit\u00e0.<br \/>\nTanta reattiva ipersensibilit\u00e0 del De Angelis \u00e8 percepibile dal sovrabbondare \u2013 nella raccolta \u2013 di motivi poetici che, distribuiti secondo il variar quotidiano dell\u2019umorale status interiore del poeta (In \u201cAutoritratto\u201d: \u00abio scrivo di getto \/ pensieri improvvisi. \/ Son troppo diretto\u00bb), si formalizzano spaziando tra intimismo, sensualismo, paesaggismo e attenzione al sociale. N\u00e9 mancano passi dove rimontano prepotenti le memorie; dove \u2013 in special modo in chiusura \u2013 si affronta in termini accorati ma virili l\u2019inesorabilit\u00e0 del tempo che passa. <br \/>\nLe pagine \u2013 o almeno gli stralci \u2013 da citare per ciascuno dei motivi individuati a mo\u2019 di esempio sarebbero innumerevoli, sicch\u00e9 me ne esimo lasciando al lettore il piacere di un approccio senza mediazioni. Ma una \u2013 delle pagine, dico \u2013 voglio proporla per la pregnanza significante che vi si condensa: \u00abIl filare ormai rosso \/ annuncia un autunno precoce \/ mentre grappoli \/ cadono sapidi \/ nel cesto \/ un raccolto odoroso \/ un profumo fruttato \/ e le api la spola incessante \/ per l\u2019arnia \/ ultimi contributi \/ alla regina \/ anche il mio autunno \/ gi\u00e0 tende sul rosso \/ e l\u2019ape regina \/ tra figure e le rime \/ raccoglie i frutti \/ maturati sul tardi \/ a te mia Regina \/ il pensiero commosso.\u00bb<br \/>\nDi forte impatto metaforico e di grande bellezza l\u2019immagine di una vita feconda, che si trasfigura in vigna grondante di buon frutto in un \u00abautunno\u00bb che \u00abgi\u00e0 tende sul rosso\u00bb.<br \/>\nA tal punto del discorso l\u2019obiettivo del prefatore deve puntare sull\u2019assetto metrico. E l\u2019assetto si presenta variegato nel senso che accanto a un visibile, per me gradevolissimo, recupero della tradizione, da cogliersi nel ritorno dell\u2019endecasillabo, del novenario, del settenario etc., sistemati in un contesto ritmico e di rima non rimesso al caso, si evidenzia anche l\u2019adozione di costrutti liberi, svincolati da prefissati modelli, con drastici tagli sulla punteggiatura e ricorso a soluzioni ellittiche che solo di rado tuttavia rasentano i limiti della impenetrabilit\u00e0, quasi che il De Angelis intenda sfidare le poetiche dei modernissimi sul piano della essenzialit\u00e0 descrittiva.<br \/>\nIl volume, visto nella sua complessit\u00e0, \u00e8 testimonianza di una natura fervida, mossa da tensioni umane e culturali che periodicamente risalendo dagli anfratti dello spirito si riversano all\u2019esterno facendosi parola. E l\u2019amore per la parola \u00e8 l\u2019elemento, connotativo forse pi\u00fa che ogni altro, dell\u2019intera silloge, che viene oggi ad arricchire la gi\u00e0 ricca collana poetica delle Edizioni Eva.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><b>Aldo Cervo<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Titolo E non \u00e8 mai troppo lungo il giorno Autore Filippo De Angelis Collana L'albatro Pagine 96 Anno 2011 Prezzo \u20ac 12,00 Filippo De Angelis \u00e8 senza dubbio tra le pi\u00fa felici scoperte fatte dagli anni (oramai innumeri) che frequento \u2013 letterariamente parlando \u2013 la regione molisana, cos\u00ed fertile in termini di cultura, di storia <a href=\"http:\/\/edizionieva.com\/?p=739\" class=\"more-link\">...continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> \"E non \u00e8 mai troppo lungo il giorno\"<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":{"0":"post-739","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-libri","7":"h-entry","8":"hentry","9":"h-as-article"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/739"}],"collection":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=739"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/739\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":740,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/739\/revisions\/740"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}