{"id":772,"date":"2012-03-04T17:49:45","date_gmt":"2012-03-04T16:49:45","guid":{"rendered":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=772"},"modified":"2016-11-25T17:56:27","modified_gmt":"2016-11-25T16:56:27","slug":"pintar-la-luz-dipingere-la-luce","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=772","title":{"rendered":"Pintar la luz &#8211; Dipingere la luce"},"content":{"rendered":"<div class=\"libro\">\n<div class=\"copertina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12 bordino\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Cop_Dipingere-la-luce.jpg\" width=\"255\" height=\"350\" \/><\/div>\n<div class=\"dettagli_libro\">\n<ul>\n<table class=\"info\">\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Titolo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Pintar la luz - Dipingere la luce<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Autore<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Gustavo Vega Mansilla<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Collana<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Stella verde<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Pagine<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">120<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Anno<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">2012<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Prezzo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">\u20ac 10,00<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><\/br><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">La vita \u00e8 inciampare fra sogni (fingendo a volte di non riuscire a svegliarsi), sapendo bene che sono sogni \u2013 poi ci si scuote, presi da nuove occasioni e sospinti ad altri lidi... Siamo vagabondi in cerca di rive amiche e ospitali, siamo naufraghi emersi alla veglia, siamo sognatori disillusi che si aggrappano alla luce appena intravista, per non cadere un'altra volta nel buio (dipingendo magari una finta luce sul proprio cammino, quando non riescono a forare la grigia coltre che li ancora alla banalit\u00e0 delle immagini del quotidiano).<br \/>\n\u00c8 vero, a volte, est\u00e1n de sobra las palabras... e quelle che appesantiscono il dire vanno eliminate. La misura del verso \u00e8 \"misura di vita\". Cadono hasta agotarse, le parole, come dentro una clessidra i granelli di sabbia, e segnano \"istanti di cristallo\": \u00e8 una sospensione continua fra immagini mentali e realt\u00e0 che viene fotografata e virata in camera oscura, prima di essere cristallizzata in una foto. Artefici di vere immagini, le parole, se riusciamo a leggerle come nostre.<br \/>\nLa vita del poeta \u2013 sempre misurata \u2013 \u00e8 un succedersi di parentesi, un rincorrere dentro e fuori momenti da gustare e testimoniare (schizofrenia del guardarsi allo specchio), per farne \"sculture\" verbali e lasciarle in esposizione \u2013 contro il tempo non c'\u00e8 altra medicina che fissarlo nella memoria, appena vissuto (o sognato...) un istante, messo nell'album e cos\u00ec custodito, esorcizzando la stessa paura del tempo che passa, superando le incertezze di un approccio al domani, certi che il momento vissuto oggi (o sognato!) ci fa pi\u00f9 forti (e pronti all'imprevisto).<br \/>\n\u00c8 la nostalgia del futuro che vizia spesso la nostra esistenza pellegrina: saremo... chi? E stiamo l\u00ec a pensare senza risolvere, catturati da \"momenti di lirismo delirante\" che infine costituiscono una straordinaria \"metafora di quello che siamo e quello che vorremmo essere\"... Poich\u00e9 non tutto \u00e8 possibile dire, non tutto si dice.<br \/>\nTradurre Gustavo Vega \u00e8 una scommessa non facile da vincere \u2013 non sempre vinta. Ma \u00e8 pure un gioco esaltante inseguirlo a scoprire nei versi la parola che ne apra il senso e riconduca alla chiave del testo \u2013 \u00e8 un gioco che si pu\u00f2 anche perdere: vale sempre la pena essersi messi in gioco! Seguendo le regole che l'autore fa finta di spargere sulla carta: \u00e8 un gioco anche questo, poich\u00e9 le regole sono fluttuanti, aleatorie, provvisorie e si scompongono \"nel disarticolarsi del senso stesso del linguaggio attraverso la materializzazione della scrittura\". <br \/>\nAnche dipingere la luce \u00e8 una scommessa difficile - non sempre ci riesce il pittore, ma forse il poeta lo pu\u00f2: la parola pu\u00f2 dire i colori e indicarne i rapporti e le tonalit\u00e0, chiarirne perfino le pi\u00f9 lievi sfumature. Certo, \"la luce\" non \u00e8 quella che si vede, non \u00e8 la luminosa essenza che fa giorno il giorno: la luce che \"dipinge\" il poeta \u00e8 la sua mente, l'intelligenza che gli consente di leggere il mondo e il tempo che lo regola. La luce del poeta \u00e8 la parola stessa che dice chi \u00e8 il poeta. <br \/>\nDenudare il linguaggio (come fa \u2013 ormai da decenni \u2013 Gustavo Vega) e rappresentarlo nelle sue funzioni minimali non avviene per un semplice vezzo estetico, ma per esporre una riflessione sul sentire poetico e sulle stesse capacit\u00e0 umane di sentire il linguag gio come spazio di libert\u00e0, non delimitato dalla pagina in cui si presenta. D'altra parte, la poesia non \u00e8 solo parola, non la parola in s\u00e9, ma il rapporto che essa stabilisce con altre parole, con immagini e suoni a cui si richiama o che lei pure stabilisce o suggerisce, perfino nella disposizione che il testo assume.<br \/>\nUn equilibrio sottile domina e regge i versi di Gustavo Vega, il suo giocare con le parole e con la loro presenza sulla carta, la sperimentazione continua di accostamenti e slittamenti verbali. \u00c8 l'equilibrio che tiene in bilico le ombre e le illusioni di una vita (\"sculture schizofreniche\") in equilibrio fra il dicibile e il non detto, instabile precariet\u00e0 dell'essere che cerca di affermare almeno il suo diritto ad essere chi \u00e8.\n<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><b>Giuseppe Napolitano<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Titolo Pintar la luz - Dipingere la luce Autore Gustavo Vega Mansilla Collana Stella verde Pagine 120 Anno 2012 Prezzo \u20ac 10,00 La vita \u00e8 inciampare fra sogni (fingendo a volte di non riuscire a svegliarsi), sapendo bene che sono sogni \u2013 poi ci si scuote, presi da nuove occasioni e sospinti ad altri lidi... <a href=\"http:\/\/edizionieva.com\/?p=772\" class=\"more-link\">...continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> \"Pintar la luz &#8211; Dipingere la luce\"<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":{"0":"post-772","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-libri","7":"h-entry","8":"hentry","9":"h-as-article"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/772"}],"collection":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=772"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/772\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":777,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/772\/revisions\/777"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}