{"id":853,"date":"2016-08-10T17:11:37","date_gmt":"2016-08-10T15:11:37","guid":{"rendered":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=853"},"modified":"2017-01-17T18:05:16","modified_gmt":"2017-01-17T17:05:16","slug":"istanti-di-cristallo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=853","title":{"rendered":"Istanti di cristallo"},"content":{"rendered":"<div class=\"libro\">\n<div class=\"copertina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12 bordino\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/copertina_istanti_di_cristallo.jpg\" width=\"255\" height=\"350\" \/><\/div>\n<div class=\"dettagli_libro\">\n<ul>\n<table class=\"info\">\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Autore<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Gustavo Vega Mansilla<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Titolo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Istanti di cristallo<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Collana<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">La stanza del poeta<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Pagine<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">64<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Anno<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">2016<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Prezzo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">\u20ac 9,00<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"testoarticolo myalign\"><b>Le piccole cose che fanno la vita<\/b><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Gustavo Vega torna volentieri in Italia. Quando pu\u00f2, fisicamente, e volentieri anche in veste cartacea: nella prima serie della collana \u201cla stanza del poeta\u201d fu pubblicata una piccola raccolta col titolo Riflessione. Istanti di cristallo (2007). Una pi\u00fa ampia raccolta di scritti poetici di vario genere \u00e8 apparsa qualche anno dopo col titolo Dipingere la luce (Edizioni Eva). Titolo in cui pu\u00f2 forse sintetizzarsi l\u2019attivit\u00e0 poetica del nostro amico spagnolo: egli riflette e scolpisce istanti di cristallo con una pennellata di luce. E si potrebbero anche enucleare \u2013 tra le molte e diverse suggestioni provocate dalla sua poesia \u2013 alcune costanti tematiche: la natura, l\u2019incontro, la misura.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo italic myalign\">Dall\u2019orologio appeso<br \/>\nsi stacca il tempo<br \/>\nsenza macchiare la parete.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Il mondo universo \u00e8 scheggiato in frammenti di immagini, come si frantuma in momenti di varia fortuna la stessa esistenza umana: la misura del poeta \u00e8 la sua capacit\u00e0 di cogliere, comprendere e condividere, e fissare, quindi, con la sua luminosa pittura, nel suo cristallino gioco di luci e di specchi. Le stagioni, il tempo, le tracce che lasciano le umane cose - i desideri, le illusioni, la cadute. Ma c\u2019\u00e8 tanta vita in questo piccolo libro di Gustavo Vega, e deve bastarci. Nella concentrazione verbale dell\u2019haiku basta un niente per alterare non solo la forma, poich\u00e9 il senso stesso deraglia pericolosamente.<br \/>\nL\u2019haiku di Gustavo Vega, pur non avendo sempre forma classica, conserva della maniera originale l\u2019in-dicazione temporale, o un agente atmosferico oppure il nome di un animale; coniuga insomma libert\u00e0 e fedelt\u00e0 in un gioco sottile di rimandi semantici. Qui leggiamo di cicale e di cicogne, di aquile e gabbiani; qui passiamo dall\u2019estate all\u2019autunno all\u2019inverno (manca la primavera), e seguiamo la luna e il sole nel loro andare celeste. Ma soprattutto c\u2019\u00e8 lui, il poeta con i suoi pensieri e turbamenti, con le sue domande senza punto interrogativo. Con la sua poesia. La riflessione sulla poesia \u00e8 costante, dichiarata: \u00e8 \u201cluce crepuscolare\u201d e germoglio di azzurro silenzio, \u00e8 nel volo degli uccelli ed \u00e8 \u201ctempo senza tempo\u201d.<br \/>\nNel tempo la poesia diventa io - e l\u2019io scrive poesia per restare nel tempo.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo italic myalign\">Meglio vivere oggi<br \/>\nl\u2019eternit\u00e0. Forse poi<br \/>\nnon avremo tempo.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\">Appunto \u00e8 la funzione della poesia: fermare il tempo in un frammento per consentire di viverlo fuori del tempo, come fosse una scheggia, un cristallo di eternit\u00e0.<br \/>\nC\u2019\u00e8 un\u2019esplosione di colori in questi 44 haiku, quattrocento parole appena. Pochi minuti di lettura, ma c\u2019\u00e8, in miniatura, un\u2019enciclopedia esistenziale in questi nuovi Istanti di cristallo. Cos\u00ed il viandante che sogna \u201cpercorsi d\u2019aria\u201d \u00e8 parente di Don Chisciotte e Sancio che sono \u201cideogrammi contro l\u2019orizzonte\u201d. Cos\u00ed le aquile \u201cplanano tra le stelle\u201d mentre la notte sogna \u201cdietro i vetri\u201d. Cos\u00ed i rami del mandorlo sono \u201ccalligrafie di vento\u201d... Ma cos\u00ed si finirebbe per citare tutto il libro!<br \/>\nVanno colte subito, nella poesia di Gustavo Vega, le sonore aperture verbali, certe impennate nelle sue scelte linguistiche e lessicali, e insieme le tenui sfumature cromatiche nella morbidezza delle immagini. E vanno poi assaporate certe succose espressioni che si sostanziano di consapevole forza espressiva. La gamma delle variazioni sfaccetta un significante proponendo diversi significati.<br \/>\nImmagine simbolo cristallizzata oltre il tempo del suo tempo mortale, la figurina umana di Marilyn (\u201cfarfalla senza ali\u201d, prematuramente bruciata dall\u2019incapacit\u00e0 di giocare in questo mondo, fuori dal suo mondo \u201cdi carta o celluloide\u201d) pu\u00f2 diventare il sigillo di questo piccolo libro che si fa scrigno prezioso:<\/p>\n<p class=\"testoarticolo italic myalign\">Marilyn, farfalla<br \/>\ndi carta o celluloide.<br \/>\nAria senza ali.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><b>Giuseppe Napolitano<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Autore Gustavo Vega Mansilla Titolo Istanti di cristallo Collana La stanza del poeta Pagine 64 Anno 2016 Prezzo \u20ac 9,00 Le piccole cose che fanno la vita Gustavo Vega torna volentieri in Italia. Quando pu\u00f2, fisicamente, e volentieri anche in veste cartacea: nella prima serie della collana \u201cla stanza del poeta\u201d fu pubblicata una piccola <a href=\"http:\/\/edizionieva.com\/?p=853\" class=\"more-link\">...continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> \"Istanti di cristallo\"<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,7],"tags":[],"class_list":{"0":"post-853","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-collaneeditoriali","7":"category-libri","8":"h-entry","9":"hentry","10":"h-as-article"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/853"}],"collection":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=853"}],"version-history":[{"count":8,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/853\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":879,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/853\/revisions\/879"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/edizionieva.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}