{"id":914,"date":"2015-02-14T16:12:20","date_gmt":"2015-02-14T15:12:20","guid":{"rendered":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=914"},"modified":"2017-01-23T17:04:09","modified_gmt":"2017-01-23T16:04:09","slug":"fragmenta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/edizionieva.com\/?p=914","title":{"rendered":"Fragmenta"},"content":{"rendered":"<div class=\"libro\">\n<div class=\"copertina\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12 bordino\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/copertina_fragmenta.jpg\" width=\"255\" height=\"350\" \/><\/div>\n<div class=\"dettagli_libro\">\n<ul>\n<table class=\"info\">\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Autore<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Laura Schioppa<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Titolo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">Fragmenta<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Collana<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">La stanza del poeta<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Pagine<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">88<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Anno<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">2015<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"info\">\n<li><b>Prezzo<\/b><\/td>\n<td class=\"info\">\u20ac 8,00<\/li>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><\/br><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><b>Una giovinezza da vivere insieme<\/b><\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><span class=\"italic\">ERANO I CAPEI d\u2019oro a l\u2019aura sparsi...<\/span><br \/>\nCitare Petrarca, quando si ha a che fare con la poesia di una donna che si chiama Laura, potrebbe addirittura sembrare ov-vio, forse banale... Ma (a parte la sugge-stione dei capelli biondi) il pensiero corre spontaneo a quei versi, a quelle parole, a quell\u2019<span class=\"italic\">angelico seno e alle chiare fresche acque<\/span>, dopo aver letto le poesie di Laura Schioppa... e desidera, il pensiero, confermarsi nell\u2019idea che una poesia giovane ma attenta, personale ma leggibile, una poesia di oggi che non abbia dimenticato come si scrive, sia ancora possibile \u2013 e benvenuta.<br \/>\nBenvenuta, quindi, la poesia di questo piccolo libro, il terzo nella nuova serie della \u201cstanza\u201d, e ancora di una poetessa molisana, dopo Antonella Sozio.<br \/>\n\u00c8 ancora giovane, troppo giovane, la nostra Laura, per volersi frammentare \u2013 come allude il titolo di questo suo (secon-do) libro \u2013 e donarsi a chi abbia non sol-tanto le orecchie per intendere, ma l\u2019animo ben disposto a condividere. Detto che non \u00e8 all\u2019esordio, va pur detto \u2013 perch\u00e9 non sempre accade \u2013 che Laura sta lavorando con passione su di s\u00e9 e sulle sue qualit\u00e0 espressive: anche questo le fa onore, nell\u2019a-rengo difficile ove \u00e8 scesa a misurarsi. Forse qualcosa ancora va regi-strata, ma si pu\u00f2 essere certi, conoscendone ormai la volont\u00e0 e l\u2019onest\u00e0 nel proporsi, che presto si avranno altri frutti da questa sua passione che cresce e matura.<br \/>\nDall\u2019incipit di \u00abViviamo di incertezze \/ e paure\u00bb si arriva facilmente ad afferma-zioni apodittiche, come \u00ab\u00c8 un soffio la felicit\u00e0\u00bb... Qui si pu\u00f2 seguire un itinerario, scandito del resto nelle tre sezioni del libro (e la seconda \u00e8 a due voci, a rafforzare l\u2019idea di un darsi e l\u2019attesa di una risposta per darsi ancora), un percorso che porta a conoscere, mentre l\u2019autrice stessa si conosce.<br \/>\nEd \u00e8 lei stessa che dice, presentandosi:<br \/>\n<span class=\"italic\">La poesia \u00e8 fatta cos\u00ec, \u00e8 indomabile.<br \/>\nDel mio essere, sono tre gli elementi e la mia fine, in senso di violazione a cui ogni resistenza \u00e8 vana al possesso; mi posseggono quando la vita punge con la sua dolcezza, forza, dolore:<br \/>\nNatura, madre-mondo, indole prepo-tente [natura cio\u00e8 nel senso pi\u00f9 ampio del suo essere: natura concreta che mi contorna, natura umana di chi mi circonda, e natura personale che mi controlla].<br \/>\nAmore, custode impietoso.<br \/>\nMare, mio segreto amante.<br \/>\nIn questi tre elementi \u00e8 dunque l\u2019unione della mia fine che in me \u00e8 principio: tre \u201cFRAGMENTA\u201d di me.<\/span><br \/>\nLasciamoci sedurre: Laura non ci porta dove non sappiamo, ma \u00e8 stimolante an-darci con lei, con la sua serenit\u00e0 (mal-grado non manchino qui i momenti di aspra riflessione sui mali del mondo e sulla cattiveria dell\u2019uomo). Lasciamoci prendere dal gioco sottile delle sue suggestioni, anche se \u00e8 chiaro che si tratta di sogni destinati all\u2019alba veritiera...<br \/>\nCon Laura ci ritroviamo a leggere le pagine di formazione di un cuore (e di una mente, certo, la mente ha la sua parte portante, qui) e ce ne facciamo testimoni a tutela di una seriet\u00e0 che convince e coinvolge: la giovane autrice di questo libro, nel frammentarsi per noi, poca voglia ha di scherzare, mettendoci anzi in gioco insieme a lei alla scoperta di un tutto che ci appartiene.<\/p>\n<p class=\"testoarticolo\"><b>Giuseppe Napolitano<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Autore Laura Schioppa Titolo Fragmenta Collana La stanza del poeta Pagine 88 Anno 2015 Prezzo \u20ac 8,00 Una giovinezza da vivere insieme ERANO I CAPEI d\u2019oro a l\u2019aura sparsi... Citare Petrarca, quando si ha a che fare con la poesia di una donna che si chiama Laura, potrebbe addirittura sembrare ov-vio, forse banale... 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